Leonetti fallisce un rigore Prisco elimina la Vastese

In avvio l’attaccante sbaglia dal dischetto e nella ripresa gli aragonesi (in dieci) vengono puniti da un gol dell’ex. Palladini: «Soddisfatto della prestazione»
CASSINO. La Vastese dice addio alla coppa Italia di serie D, eliminata dal Cassino con un gol dell’ex Prisco. Una partita giocata bene dagli uomini di Palladini, soprattutto nella ripresa, ma il rimpianto più grande rimane il non aver trasformato un calcio di rigore con Leonetti in apertura.
L’inizio di gara regala subito emozioni: al 3’ Pagliari si procura un calcio di rigore, atterrato nettamente da Gazerro, ma Leonetti non sfrutta la ghiotta occasione dagli undici metri, la sua conclusione rasoterra è debole e poco angolata, Della Pietra indovina il lato e si oppone senza particolari problemi. Entrambe le formazioni si alternano alla ricerca del controllo della partita, ne viene fuori un buon ritmo nonostante le azioni da gol latitino. Al 16’ è bravo Morelli a distendersi e mettere in corner su un tiro da fuori di Darboe. I biancorossi spingono sulle fasce ma in più di un’occasione Leonetti non arriva sui cross offertigli da Shiba da una parte e Giampaolo dall’altra. Sia i cassinati che gli aragonesi danno l’impressione di avere le qualità offensive per far male agli avversari ma le due difese concedono pochissimo. Dopo un buon inizio, la Vastese cala sul finire del primo tempo lasciando l’iniziativa ai biancoazzurri. Il Cassino fa tremare i tifosi adriatici al 37’: traversa colpita da Prisco. Sul risultato di 0-0 si va all’intervallo. La ripresa comincia sulla stessa falsa riga del primo tempo. La Vastese fa più possesso palla degli avversari e si rende pericolosa in diverse circostanze nella prima mezz’ora. Il portiere cassinate Della Porta si rende ancora protagonista salvando su un tiro cross di Fiore deviato da un difensore. La mole di gioco espressa dai biancorossi si palesa nel dato dei corner, computo chiuso sullo 0-4 nei primi 45’ e ribaltato nel secondo tempo, e nel possesso palla che supera il 60 per cento. E quando il risultato di parità sembrerebbe andare stretto agli aragonesi, arriva l’episodio che cambia le sorti della partita: al 28’ Molinari, unico ammonito biancorosso, commette un ingenuo fallo tattico su Marcheggiani. L’arbitro non ha esitazioni ed estrae il secondo cartellino giallo al centrale della Vastese. Passano appena due minuti e il Cassino trova la rete che decide il match: Centra effettua un cross preciso per Prisco che insacca di testa l’1-0. L’ex attaccante della Vastese non esulta per rispetto ai colori di maglia indossati due stagioni fa. Nonostante un buon forcing finale, la Vastese non riesce a trovare la via del pareggio. «Sono soddisfatto della prestazione», ha detto a fine gara Palladini, l’allenatore della Vastese. «Nel possesso palla abbiamo dimostrato buone qualità, dobbiamo essere più risoluti e concreti sotto porta. Peccato per il rigore sbagliato, nulla da ridire per l’espulsione di Molinari».

