Leonzio: chiuso un ciclo, sì a Cento per il progetto

La guardia di Chieti saluta l’Amatori dopo la promozione in serie A2 «Due anni incredibili, abbiamo scritto la storia del basket a Pescara»
PESCARA. Dopo una stagione assolutamente da incorniciare, la migliore della propria carriera, Ennio Leonzio cambia strada. Lascia l’Amatori in A2 per accasarsi a Cento, la squadra emiliana appena retrocessa da quella categoria, ma con un chiaro e ambizioso progetto di pronta risalita. La guardia teatina ha scelto una top della B per proseguire nella propria evoluzione professionale, dopo un campionato con statistiche positive (utilizzo medio di oltre 31 minuti, con 15,5 di media punti, saliti a 16,8 nei play off, ed oltre il 40% nel tiro da 3), conclusosi con il titolo personale di MVP nella finale vincente contro San Severo. Un posto nel quintetto base di Rajola non gli sarebbe stato negato, anzi le scelte tecniche della società sarebbero state “condizionate” anche dalla sua presenza in squadra nell’avventura della categoria superiore. Adesso Leonzio inizia una nuova sfida, con un nuovo allontanamento da casa per continuare a crescere come giocatore. «Dopo un ciclo di due anni chiusosi nel modo migliore, con una promozione, per me si è concluso un percorso, e ho preferito guardarmi intorno», afferma Leonzio, che a Cento ritrova, tra gli altri, anche Paesano e Fallucca, ex Reggio Calabria, cresciuti con lui nella Stella Azzurra. «Non è stata una questione di soldi (Caserta, altra sua pretendente, avrebbe offerto un ingaggio maggiore, ndr), ma ho scelto Cento per il chiaro e ambizioso progetto di pronta risalita, e di programmazione per l’eventuale A2 nel campionato successivo». A Pescara - situazione stabile sul fronte mercato con le conferme ufficiali di Caverni e Potì e quella probabile di Andrea Capitanelli dopo che sembrava sul punto di andare via - lascia ricordi personali indelebili che ne hanno favorito la completa maturazione. «Sono stati due anni incredibili nei quali siamo entrati nella storia sportiva della città con la conquista della A2», prosegue la guardia teatina, «e devo ringraziare coach Rajola, punto di riferimento dentro e fuori dal campo, e la società che ci è stata sempre vicina. Soprattutto, in quest’ultimo torneo si sono inoltre creati con i compagni legami importanti in una stagione lunga e vincente durata undici mesi». E guarda con favore anche l’attività della Teate, squadra della sua città, che si appresta a preparare un ambiziosissimo campionato. «Sarà certamente una protagonista; sono arrivati a Chieti giocatori vincenti ed esperti, frutto di un sostanzioso investimento che il presidente Marchesani ha voluto fare per riportare la A2 in città», ed in tal senso, come obiettivi, assomiglia alla molto sua nuova squadra.
De Nicolao ad Agrigento. Giovanni De Nicolao è un nuovo giocatore della Moncada Agrigento. Play maker classe ’96, ha trascorso le ultime tre stagioni in NCAA.
Paolo Toro
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