Lescano-Cuppone show: il Pescara ora è secondo

16 Ottobre 2022

Tris all’Andria grazie ai gol dei bomber. Agganciato il Crotone, vetta a 3 punti

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PESCARA (4-3-2-1): Plizzari 6; Cancellotti 6.5, Brosco 7.5, Ingrosso 7, Milani 6 (18’ st De Marino 6); Gyabuaa 6.5 (41’ st Aloi sv), Kraja 6 (1’ st Palmiero 7), Mora 7.5 (32’ st Crecco sv); Cuppone 7.5, Delle Monache 7; Lescano 8 (18’ st Vergani 6.5). A disp: Sommariva, D’Aniello, Crescenzi, Kolaj, Boben, Desogus, Tupta, Saccani, Germinario. All: Colombo

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Zamarion 5; Fabriani 5.5, Milillo 5.5, Dalmazzi 5.5, Hadziosmanovic 5.5; Candellori 5.5, Arrigoni 5.5 (42’ st Mercurio sv), Paolini 5 (23’ st Mariani 5.5); Pavone 6 (13’ st Bolsius 5.5), Sipos 5 (41’ st Zenelaj sv), Djibril 5 (13’ st Orfei 5.5). A disp.: Vandelli, Graziano, Pinelli, Urso, Delvino, Ciotti, Alba, Tulli. All: Cudini

Arbitro: Scarpa di Collegno.
Reti: 12’ pt Cuppone, 38’ pt Lescano (rig), 46’ pt Lescano
Note: Spettatori 3.989, di cui 165 ospiti. Ammoniti: Zamarion, Kraja, Arrigoni, Dalmazzi. Angoli: 2-4. Recupero: 1’; 3’.
PESCARA
Il Pescara non si ferma più: ritrova il feeling con lo stadio Adriatico, rifila tre gol alla Fidelis Andria senza subirne e aggancia il Crotone al secondo posto in classifica. A dire il vero per un attimo il Catanzaro è andato sotto in casa con la Viterbese e i biancazzurri hanno assaporato per qualche minuto il gusto della vetta, ma nel complesso è stato un sabato più che positivo. È festa grande per i 4.000 presenti sugli spalti con l’Andria che ha spaventato solo all’inizio, ma a conti fatti per Plizzari nessun pericolo.
Colombo nel suo 4-3-2-1 conferma la formazione della vigilia con Ingrosso per Boben, Kraja preferito a Palmiero in mediana e Delle Monache nel tridente offensivo con Lescano e Cuppone. Ti aspetti un Pescara arrembante in apertura e invece sono gli ospiti, spinti dall’ex Pavone, a fare la partita. L’arancione delle maglie dell’Andria è talmente acceso che il Pescara sbanda un po', ma poi ritrova subito la strada giusta.
L’unico pericolo ospite arriva da un destro in corsa di Arrigoni (ex Teramo) out non di molto, ma poi sarà solo show biancazzurro. Brosco va in pressione alta e recupera il pallone, Lescano a memoria manda Cuppone tutto solo in area. L’ex Casertana salta il portiere e deposita il pallone nella porta vuota con tanto di corsa sotto la curva (12’). Partita in discesa per il Pescara che non concede più nulla all’Andria e sfrutta ogni minima possibilità regalata dagli ampi spazi concessi dagli uomini di Cudini. Mora è spettacolare al minuto 38: lancio illuminante dietro la linea difensiva per Delle Monache che viene messo giù dal portiere ospite. L’arbitro indica il dischetto e mostra il giallo per Zamarion. Delle Monache chiede a Lescano di calciare il rigore, come un bambino farebbe per avere un gelato, ma il bomber biancazzurro prende il pallone, spiazza il portiere e firma il 2-0.
Emozioni finite? Neanche per idea perché il primo tempo deve ancora raccontare l’azione più bella della partita e forse della stagione fino a questo momento. Primo minuto di recupero, combinazione tutta di prima con Cancellotti, Cuppone e Gyabuaa che fa venire i capogiri all’Andria e stuzzica la fantasia di chi dovrà disegnare “Fifa2023” sui videogame. Il cross di Cuppone è perfetto per Lescano che firma il 3-0. Partita già in cassaforte e per la prima volta Colombo all’intervallo è abbastanza tranquillo. Dentro subito Palmiero che gioca un bel secondo tempo, ma il centrocampista biancazzurro è forse l’unico a pensare ancora a proporre gioco sul 3-0. Ma qualcosa da raccontare nella ripresa c’è: Vergani e Cuppone al 19° e al 20° hanno la palla del 4-0 a tu per tu con il portiere, ma sbagliano due facili conclusioni. Sul 3-0 si può perdonare. Appuntamento a martedì contro il Giugliano allo stadio Partenio Lombardi di Avellino e al triplice fischio tanti applausi per un Pescara che si gode il secondo posto e un tandem Cuppone-Lescano che è già diventato un marchio temutissimo dagli avversari. E il Pescara ha già messo il suo copyright.
Enrico Giancarli
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