Lescano, gol e rinascita: l’argentino punta al bis

L’attaccante rigenerato dall’arrivo di Zeman ha già segnato a Catanzaro Vergani insidia il suo posto da titolare, ma il boemo vuole dargli fiducia
PESCARA. La rinascita di Facundo Lescano. Se le indiscrezioni della vigilia verranno confermate, toccherà ancora a lui guidare l’attacco del Pescara. Allo stadio “Ceravolo” ha già segnato, a settembre 2019 con la maglia della Sicula Leonzio, ma fu un gol inutile, visto che il Catanzaro vinse nettamente (3-1). Oggi il compito sarà ancora più arduo contro una difesa che in casa ha incassato appena 5 reti in 17 gare. Comunque sia Lescano, il grande protagonista dell’ottimo avvio di stagione dei biancazzurri (7 gol e 5 assist nelle prime 11 partite), sembra aver convinto Zeman. Nelle quattro gare finora disputate sotto la gestione del boemo, il centravanti argentino ha giocato tre volte titolare e in una, contro la Gelbison in trasferta, è entrato ad inizio ripresa realizzando la rete della vittoria. La flessione mostrata a dicembre, che peraltro aveva interessato tutta la squadra, e soprattutto i dissapori con Alberto Colombo e la società sono solo un brutto ricordo. Di certo è stato perso troppo tempo inutilmente, la questione Lescano doveva essere risolta in pochi giorni, invece si è protratta per due mesi e mezzo. Da quando è arrivato Zeman la musica è cambiata. Facundo ha ritrovato il sorriso e i gol (3 negli ultimi 4 match) che gli hanno permesso di eguagliare il record personale tra i professionisti. Nel 2020-21 con la Sambenedettese ne fece 12 in 40 gare, gli stessi messi a segno finora in 28 partite, di cui 19 disputate da titolare. In totale è rimasto in campo per 1.651 minuti, segnando una rete ogni 138’. Ora l’obiettivo del 26enne argentino è superare quota 15, il miglior risultato ottenuto in carriera, quando giocava in Serie D con la Sicula Leonzio. Il suo principale concorrente resta Edoardo Vergani che quando è stato chiamato in causa ha spesso offerto un buon contributo.
Anche i numeri di quest’ultimo sono infatti soddisfacenti: 27 presenze (appena 9 da titolare) e 6 reti, una ogni 173’ giocati. Zeman ha un’ampia scelta nel reparto avanzato e se tutti si metteranno totalmente a disposizione della squadra le possibilità di giocarsi la promozione ai play off aumenteranno in maniera esponenziale.
Giovanni Tontodonati
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