Lestini tra basket e volley è una famiglia da serie A

Il padre Aurelio, la mamma Roberta e il fratello Federico nella pallacanestro Monica invece giocherà a Urbino in A1 dopo il titolo italiano under 21 su spiaggia
PESCARA. I piedi immersi nella calda sabbia delle spiagge italiane sono solo un ricordo per Monica Lestini, fresca campionessa italiana di beach volley under 21, tornata a indossare le scarpe per allenarsi con la Robur Tiboni Volley Urbino per l'indoor. Per la schiacciatrice classe 1994, lo sforzo è doppio, perché da una parte sente la mancanza della spiaggia e dall'altra «i primi giorni di preparazione sono sempre molto duri. Sto riprendendo confidenza coi meccanismi e i movimenti dell'indoor che sono diversi da quelli del beach volley. Mi stanno aiutando anche le mie nuove compagne, visto che qui a Urbino ho trovato un gruppo di ragazze straordinarie». Pur avendo iniziato la preparazione in palestra, Monica Lestini non vuole mettere subito nel cassetto i ricordi di una stagione straordinaria legata alla sabbia. La schiacciatrice pescarese è cresciuta a pane e basket, ma, dopo aver cominciato con la palla a spicchi, ha preferito passare al volley. Il primo approccio con la pallavolo giunge a otto anni, dopo che il padre Aurelio, la mamma Roberta e il fratello Federico avevano provato ad allungare la tradizione di famiglia con la pallacanestro. Papà Aurelio, ex giocatore di Pesaro, Livorno e Pescara, e mamma Roberta, ex atleta del Chieti, sono riusciti nell'impresa con Federico (un passato anche in serie A1), ma non con Monica. Dopo un primo, timido approccio con la sabbia nel 2013, alla 4 Vele beach volley academy di Pescara, con i tecnici Andrea Raffaelli e Simone Di Tommaso, giunge l'affermazione tricolore in un percorso che ricorda molto quello della cugina Silvia Costantini, partita dallo stesso centro e arrivata sino in Nazionale. Quest'ultima, ex campionessa italiana under 19, si è già “prenotata” per la stagione 2015. «Mi ha detto che vuole provare a giocare una tappa con me, giusto per vedere come andiamo insieme. La sua compagna resta Eleonora Gili, ma un torneo lo faremo insieme». Nel 2015 Monica Lestini non potrà difendere il titolo under (ha superato i limiti di età) conquistato con Margherita Bianchin, ma intende cercare sempre più spazio in maglia azzurra e togliersi qualche soddisfazione fuori dai confini italiani. «Mi piacerebbe fare un po' di esperienza in campo internazionale, magari con qualche tappa europea o del World tour, ma non voglio dimenticare i miei studi. Sono iscritta alla facoltà di psicologia dell'università dell'Aquila e vorrei completare gli studi». Chi è il suo primo tifoso in famiglia? «Sicuramente mia mamma Roberta. Lei è la mia capo ultrà e le è dispiaciuto non essere stata presente sugli spalti a Catania quando ho vinto il tricolore. Quest'anno mi ha aiutato molto mio anche fratello Federico. In un momento difficile mi è stato accanto e mi ha dato la giusta carica per riprendermi. Se ho vinto il titolo italiano lo devo anche a lui». Come vedi tuo fratello come beacher? «Non so, vediamo, dovrebbe provare. A beach tennis invece sta diventando bravo, ha iniziato a disputare anche dei tornei regionali. Con la racchetta le prende tutte!».
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