Lewandowski è l’ultimo esame del Giappone a caccia del tris

28 Giugno 2018

VOLGOGRAD. Solo nel 2002, da Paese ospitante assieme alla Corea del Sud, e a Sudafrica 2010, il Giappone è riuscito ad approdare negli ottavi dei Mondiali. Oggi (ore 16, diretta tv Canale 20) “i...

VOLGOGRAD. Solo nel 2002, da Paese ospitante assieme alla Corea del Sud, e a Sudafrica 2010, il Giappone è riuscito ad approdare negli ottavi dei Mondiali. Oggi (ore 16, diretta tv Canale 20) “i samurai” hanno una possibilità davvero ghiotta per centrare uno storico tris.
Un pari con la già eliminata Polonia garantirebbe loro la qualificazione agli ottavi; a seconda del risultato di Senegal-Colombia, può addirittura bastare anche una sconfitta per andare avanti.
«I 4 punti ottenuti in due partite sono un buon risultato, ma non abbiamo ancora ottenuto o vinto niente. Domani (oggi, ndr), quando entreremo in campo, dobbiamo pensare solo alla vittoria e a nessun'altra cosa. Non ottieni nulla se pensi che il pari possa essere un risultato sufficiente», ammette il capitano del Giappone, Makoto Hasebe, alla vigilia del match-passerella contro la Polonia, a Volgograd. La squadra di Adam Nawalka, però, non vorrebbe lasciare la Russia con 0 punti. Ecco spiegati i timori dei giapponesi che, al cospetto di star come Lewandowski, vogliono limitare i rischi.
LE FORMAZIONI
GIAPPONE (4-2-3-1): Kawashima; Sakai, Yoshida, Shoji, Nagatomo; Shibasaki, Hasebe; Haraguchi, Kagawa, Inui; Osako. All.: Nishino
POLONIA (3-4-3): Szczesny; Piszczek, Bednarek, Pazdan; Bereszynski, Goralski, Krychowiak, Rybus; Zielinski, Lewandowski, Kownacki. All. Nawalka
Arbitro: Sikazwe (Zambia)