Lezione del Barça, Roma fatta a pezzi

25 Novembre 2015

Sei gol dei blaugrana contro una squadra allo sbando, ma i giallorossi se battono il Bate Borisov vanno avanti

BARCELLONA. Mezza dozzina di gol: non è stata una partita, ma un massacro per la Roma. Se poi l’avversario ti fa vedere poco la palla e tu (Dzeko, autore in chiusura del gol della bandiera) non riesci a sfruttare l’occasione che ti capita sullo 0-0 e sbagli pure un rigore, che sei venuto a fare? Il Barcellona ha in sostanza dominato e la Roma è stata una squadra-fantasma. Soliti errori in difesa (31 gol in 17 partite) e poca personalità davanti a un Barca straripante. In diciotto minuti i giallorossi han beccato due gol di Suarez e Messi, uno annullato della Pulce (offside di Neymar) e Szczesny e soci della hanno dovuto scongiurare alcuni pericoli. Il terzo gol è arrivato in chiusura di primo tempo con gran destro di Suarez. Nella ripresa, dopo un tentativo giallorosso non riuscito, il quarto centro blaugrana di Piquè. Poi ancora Messi: insomma, una superiorità schiacciante, confermata dal sesto gol di Adriano, dopo il rigore parato da Szczesny a Neymar. Il possesso palla del Barca è stato a tratti avvilente per la rassegnata Roma. Insomma, quasi una partita d’allenamento dei blaugrana e una gita mal riuscita per la scolaresca giallorossa. Una disfatta senza attenuanti: si può perdere a Barcellona contro la squadra più forte, ma la banda Garcia ha scelto la via peggiore. In Champions difesa giallorossa disastrosa: ha incassato 3 gol a Borisov, 4 a Leverkusen e 6 ieri sera al Camp Nou. Ma nonostante la disfatta in terra catalana la Roma resta padrona del proprio destino grazie al pareggio (1-1) tra Bate Borisov e Bayer Leverkusen. Nell’ultima giornata della fase a gironi basterà battere il Bate Borisov all’Olimpico per qualificarsi. Resta la figuraccia di ieri sera. Tanto che Maicon a caldo ha detto: «6-1, ci è andata anche bene per quello che abbiamo fatto. Ovvero niente. Noi siamo abituati a giocare tenendo la palla e in questa partita non si è visto, zero possesso palla. Cancelliamo questa partita e pensiamo subito al campionato».