«Lezione imparata, mentalmente presenti»

20 Febbraio 2017

Il parallelo di coach Di Paolantonio con la gara di sette giorni fa. Bene l’apporto dalla panchina

ROSETO. In sala stampa coach Di Paolantonio è soddisfatto: «Avevamo due turni consecutivi da giocare in casa ed era importante vincere tutte e due i match. Ci siamo riusciti, con Forlì creandoci da soli qualche difficoltà di troppo, mentre con Recanati siamo stati sicuramente più bravi. A questo punto, con 26 punti in classifica, quando mancano due mesi alla fine della stagione regolare guardiamo avanti continuando a mettere nel mirino una gara alla volta, non fosse altro che fino ad ora ci ha portato fortuna».

Contro i marchigiani la gara è durata un paio di quarti: «All’intervallo lungo abbiamo aggiustato qualcosa a livello tattico, ma è a livello mentale che i miei mi sono piaciuti. Abbiamo fatto vedere che la lezione che Forlì ci stava dando una settimana fa ci ha insegnato qualcosa di importante: siamo stati mentalmente presenti senza cali, facendo una prestazione di buon livello, riuscendo a chiudere il match con anticipo, gestendo il minutaggio dei giocatori, tutti sotto i 28 minuti».

Ottimo l’apporto dalla panchina: «Mei e la sua energia, la presenza di Fattori, l’applicazione di Radonjic e l’organizzazione di Piazza: ha funzionato tutto bene» concorda il coach, che poi sul prossimo match a Treviso puntualizza: «Non sarà in una forma scintillante, gli mancherà un americano, ma noi la dobbiamo rispettare, sapendo che ci sarà da faticare, soprattutto a livello fisico. Ma noi andremo per provare a vincere».

Il coach di Recanati Sacco è lapidario: «Se la rigiocassimo 20 volte, il risultato non cambierebbe». ©RIPRODUZIONE RISERVATA