Li cerca nuovi soci per portare avanti il Milan
MILANO. Yonghong Li, il proprietario del Milan, guarda avanti. Con un bilancio in pesante passivo (75 milioni nel 2016) e un prestito da 300 milioni di euro più interessi sul groppone arrivato dal...
MILANO. Yonghong Li, il proprietario del Milan, guarda avanti. Con un bilancio in pesante passivo (75 milioni nel 2016) e un prestito da 300 milioni di euro più interessi sul groppone arrivato dal fondo Elliott, il management rossonero sa di non potersi permettere alcun passo falso. Proprio tutti questi impegni avrebbero spinto il presidente rossonero ad aprire all'ingresso di nuovi investitori. Secondo quanto riferito dall'agenzia Reuters, infatti, Yonghong Li è consapevole della necessità di inserire nuovi liquidi in società, e questo anche a causa della morsa stretta dal governo cinese per quanto concerne gli investimenti sul mondo del calcio.
Con una situazione economico-nazionale cinese ancora tutta da verificare, Li sa già a priori di non poter contare - al momento - sull'aiuto dei propri facoltosi connazionali per rimpinguare le casse del Milan. Non solo: vengono ritenute eccessive le spese in divenire anche per le disponibilità attualmente accumulate, che pur potrebbero aumentare considerevolmente qualora i rossoneri centrassero la qualificazione alla prossima Champions League. Li cerca nuovi soci. Possibile dunque l'ingresso di nuovi investitori provenienti da Hong Kong, area non sottoposta alla stretta giurisdizione economica cinese - in virtù di un'amministrazione speciale - e vicina a Yonghong Li. Non solo c’è anche l’ipotesi di nuove risorse da parte di imprenditori italiani. Il prossimo congresso del Partito Comunista della Cina, atteso per il 18 ottobre, potrebbe però aprire le porte anche a dei possibili soci connazionali di Li, questo ovviamente qualora la riunione prendesse la piega auspicata dai management delle due milanesi.

