Liguri imbattibili in casa Italiano: il Delfino è forte

4 Marzo 2020

Lo Spezia non perde al Picco da quattro mesi. Dubbio Gyasi-Di Gaudio in attacco Il tecnico non si fida dei biancazzurri: «Possono mettere in difficoltà chiunque»

PESCARA . Al Picco per sovvertire di nuovo i pronostici. In questa stagione di alti e bassi, il pazzo Pescara in trasferta ha sfatato vari tabù espugnando campi tradizionalmente ostici (Ascoli, Empoli, Cosenza e Livorno) o che erano inviolati da tanto tempo (Pordenone). Stasera i biancazzurri ci riprovano sul campo dello Spezia, che proprio vincendo all’andata all’Adriatico lo scorso 19 ottobre ha iniziato la risalita in classifica. Da quel giorno gli aquilotti hanno disputato 19 partite collezionando 37 punti: 10 successi, 7 pareggi e 2 sconfitte, entrambe in trasferta, a Pisa e quattro giorni fa a Benevento.
La serie positiva in casa dura da ben quattro mesi (ultimo ko il 5 ottobre, 0-1 con il Benevento). In pratica l’undici di Vincenzo Italiano conserva l’imbattibilità interna da un intero girone (7 successi e 2 pareggi in 9 match). «Vogliamo proseguire la striscia positiva al Picco, anche se non sarà facile perché il Pescara è un avversario tosto e lo ha dimostrato battendo un Ascoli in netta crescita», le parole del tecnico dello Spezia. «I biancazzurri possono mettere in difficoltà chiunque con Galano, Clemenza, Bocic e Maniero. Questa è una fase in cui i punti pesano, abbiamo lottato tanto per arrivare in alto e vogliamo restarci».
Il Pescara dovrà fare attenzione, soprattutto negli ultimi 30’, in cui i liguri sono stati spesso implacabili: ben 19 gol sui 37 totali (51,3% del dato generale) dal 61’ al 90’. A centrocampo Maggiore sostituisce lo squalificato Mora, in attacco Bidaoui dovrebbe giocare dal 1’, ballottaggi Gyasi-Di Gaudio e Nzola-Galabinov. Torna tra i convocati Ramos, assenti per infortunio l’ex biancazzurro Ragusa, Bastoni e Vitale.
Sfida inedita tra gli allenatori. Da calciatori Vincenzo Italiano e Nicola Legrottaglie si sono affrontati varie volte. Tra i duelli memorabili spiccano le sfide tra Verona, dove militava il tecnico dello Spezia, e Chievo, club in cui giocava l’allenatore del Pescara. Era il 2001-02, stagione dei primi derby della storia in serie A tra le due squadre di Verona. All’andata s’impose l’Hellas 3-2, al ritorno vinsero i clivensi 2-1.
Var offline. Oggi allo stadio Picco prosegue la sperimentazione della tecnologia che in serie B debutterà ufficialmente nei play off e nei play out, per poi essere confermata durante nel torneo 2020-2021. Stasera il Var off-line è Luca Sacchi, l’Avar Christian Rossi.
Porte chiuse. A causa dell’emergenza coronavirus due gare del prossimo turno, Cittadella-Pordenone e Venezia-Crotone, in programma sabato, si giocheranno senza pubblico sugli spalti.
Giovanni Tontodonati
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