Linea verde e costi ridotti, nasce il Teramo del futuro

Con la conferma di Di Mascio si punterà sui giovani e su possibili plusvalenze Cresce l’attesa per i play off: sabato il Diavolo conoscerà il suo avversario
TERAMO. La conferma di Cetteo Di Mascio sulla panchina del Teramo, anche per la prossima stagione, va in una direzione ben precisa, in attesa dei play off al via tra sei giorni. La società biancorossa punterà maggiormente sulla linea verde creando una stretta sinergia con il settore giovanile, di cui Di Mascio (sotto contratto fino al 2024) continuerà a ricoprire il ruolo di responsabile facendo leva sulla sua lunga esperienza con i giovani. Si guarderà poi a possibili plusvalenze future, come più volte sottolineato dalla dirigenza in questi mesi, considerando i tanti elementi di prospettiva attualmente di proprietà del Teramo. Non mancherà, nella rosa del prossimo anno, una base formata dai giocatori più esperti (per esempio Bombagi, Mungo, Ilari e Cancellotti, salvo offerte irrinunciabili, dovrebbero restare), ma dopo gli investimenti ingenti di questa stagione, caratterizzata dalla crisi post coronavirus, si prospetta un contenimento dei costi e l’abbassamento dalla media-età complessiva. In quest’ottica va letto il divorzio, ormai certo, con il portiere Matteo Tomei (compie 36 anni domenica), al quale scade il contratto il 30 giugno.
La conferma di Di Mascio, dunque, è il primo tassello per un Teramo dalle linee guida diverse, rispetto all’estate 2019, ma che allo stesso tempo dovrà cercare di essere ancora ambizioso. Rimarrà invariato lo staff di Di Mascio, che quattro mesi fa era subentrato a Tedino portando alla promozione, dalla Berretti, di Marco Stella come allenatore in seconda e all’ingresso di Maurizio Ianni come collaboratore tecnico.
Verso i play off. Nel frattempo cresce tra i tifosi l’attesa in vista di martedì, giorno del primo turno dei play off. Il Teramo conoscerà la sua avversaria sabato, al termine della finale della coppa Italia tra Ternana e Juventus U23 in programma sul neutro di Cesena (ore 20,45, diretta tv su Rai Sport). In caso di successo della Ternana, il Teramo riceverà la visita della Virtus Francavilla, con il vantaggio di giocare al Bonolis per due risultati su tre grazie alla migliore posizione di classifica. Se ad alzare la coppa dovesse invece essere la Juventus U23 i biancorossi andranno ad affrontare tre giorni dopo la trasferta di Catanzaro, dove per superare il turno il Diavolo sarà costretto a vincere. Gli orari delle partite del 30 giugno saranno resi noti a breve. La perdente della finale di coppa Italia esordirà nei play off il primo luglio. Gli spareggi promozione sono stati anticipati di un giorno su richiesta della maggioranza delle società coinvolte. In caso di eliminazione, infatti, i club non rientrano nel meccanismo dei rinnovi contrattuali in vigore dal primo luglio in poi.
Gaetano Lombardino
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