Liofilchem Roseto, Francani resta in pole come erede di Trullo

Dopo l’esonero del tecnico, la società biancazzurra pronta a promuovere il vice allenatore. Pastore verso la conferma
ROSETO . Con l’esonero dall’incarico di capo allenatore e direttore sportivo di Tony Trullo avvenuto nella serata di lunedì, è cominciato il “day after” della Liofilchem Roseto: la ricerca di un nuovo allenatore diventa così di primaria importanza per il presidente del club Ernesto Ciafardoni, ma anche per il presidente del Consorzio Le Quote, Fabio Brocco, consorzio che della società biancazzurra detiene la piena proprietà. La scelta di fare a meno di Tony Trullo, coach rosetano doc che ha ancora un anno di contratto con il club, è stata vissuta come un terremoto dai tifosi che non si aspettavano una notizia del genere, visti gli ottimi risultati conseguiti sul campo. Lo stesso Trullo il giorno dopo, ha confermato la sua amarezza: «Ovviamente è una delusione per me, dopo un campionato vissuto al di sopra di ogni aspettativa: stavo già lavorando per il prossimo anno sportivo, ma purtroppo la società mi ha informato di avere altre idee per il futuro, per cui non posso che prendere atto della loro decisione. Ripeto, la delusione è tanta, penso sia professionalmente ma anche umanamente capibile, perché non solo ero l’allenatore del Roseto, ma sono pur sempre un rosetano. Non mi resta che augurare alla Pallacanestro Roseto le migliori fortune».
Voltata pagina, dal punto di vista societario dovrebbero cominciare oggi le consultazioni alla ricerca del nuovo capo allenatore: in pole position, come anticipato ieri dal Centro, in pole c’è Nando Francani, che di Trullo nella stagione appena conclusa era il vice. Francani, che è il fratello di quell’Ernesto che è già stato anche lui allenatore del Roseto qualche anno fa, in carriera è stato pure il vice di coach Ciocca per due stagioni a Giulianova in serie B, e prima ancora era già stato a Roseto nel 2016 quando, neanche a farlo apposta, Trullo partì in direzione Ferrara lasciando la panchina rosetana a Di Paolantonio, con Francani ad occupare il posto da vice.
Francani a questo punto sarà chiamato ad una scelta impegnativa: fare il capo allenatore o specializzarsi nell’assistentato. Una sua eventuale firma, aprirebbe più di uno spiraglio per la conferma veloce di gran parte del roster della scorsa stagione. In questi giorni infatti, a muoversi sul mercato è il presidente Ciafardoni, forte della sua ventennale esperienza da procuratore. Una conferma sul nome di Francani, aprirebbe automaticamente all’ufficializzazione dei primi giocatori confermati: data quasi per certa la presenza nel prossimo roster di capitan Antonio Ruggiero, e con lui quella del pivot Valerio Amoroso, ci si potrebbe dunque aspettare un altro paio di conferme in rampa di lancio, come quella degli esterni Andrea Pastore e Fabio Sebastianelli; il primo tra l’altro avrebbe già pronto il suo secondo anno di contratto, mentre il giovane “Seba” non sembra convinto di accettare la corte che si dice gli stia facendo Vicenza. Sembrano almeno per ora più lunghe invece, le trattative con Jacopo Lucarelli ed Aleksa Nikolic: per entrambi pare ci siano anche offerte dall’A2.
Marco Rapone

