Lippi dice no, corsa a 4 per il ruolo di dt
Sacchi, Guidolin, Tardelli e Zaccheroni per affiancare Ventura nel dopo-Conte
MONTPELLIER. In Nazionale ormai “si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”. Cadono tutti, uno dietro l’altro. Il problema è che nessuno li caccia, se ne vanno loro. Dopo l’addio di Conte, adesso è arrivato il “no grazie” di Marcello Lippi alla carica di direttore tecnico della nuova nazionale di Ventura.
Un “no grazie” per certi versi anche tattico viste le polemiche sull’eventuale conflitto di interesse tra il padre dirigente federale e il figlio procuratore di giocatori. Insomma, ma chi glielo faceva fare a Lippi?
Ieri il presidente federale Carlo Tavecchio si è presentato al campo di Montpellier durante l’allenamento degli azzurri. E non è potuto sfuggire alle domande su questo caso. «Non c’è alcuna presa in giro nei confronti di Lippi – ha detto – la Figc ha le sue norme, era tutto chiaro dall'inizio».
Dopo un primo sì ottenuto dall'ufficio legale, Tavecchio era stato costretto a ricorrere alla Corte federale per una "interpretazione autentica", perché ormai il caso era esploso tra mille polemiche. «Il giorno dopo – ha spiegato Tavecchio – ho scritto una lettera alla Corte che è il supremo organo di giustizia federale: ci sono delle norme. Premesso che in questo periodo sono sempre stato in contatto con Lippi, sono sorti problemi giuridici e interpretativi e ho dovuto investire la Corte: sono alti magistrati, hanno i loro tempi. A giorni arriverà il parere: ho pregato Lippi di soprassedere, di valutare meglio. Ho cercato di convincerlo ma è stato inutile. E capisco il suo rammarico».
La sensazione è che comunque la Figc non voglia mettere il futuro della nazionale (e dunque la qualificazione ai Mondiali 2018) completamente nelle mani di Giampiero Ventura. E si dice che già da ieri mattina gli uomini fidati di Tavecchio abbiamo iniziato un giro di ricognizione, anche se il presidente Figc ha glissato: «se penso a una nuova figura come dt? Il mio problema ora è la Spagna, signori...».
Eppure qualche nome circola già. Almeno quattro: Sacchi sarebbe in pole position, dietro di lui Guidolin (che però è sotto contratto con lo Swansea), Tardelli e Zaccheroni. (al.ber.)
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