Lippi re di Cina: «Smetto di allenare»

L’ex ct vince il terzo scudetto di fila e annuncia: «Farò il direttore tecnico»
ROMA. Marcello Lippi si è stufato di vincere e così ha deciso di smettere di allenare. L'ex ct della nazionale porta a casa il terzo scudetto di fila col Guanghzou Evergrande, a cui basta l'1-1 in casa dello Shandong Luneng nell'ultima giornata del torneo e annuncia che non siederà più su alcuna panchina: farà il direttore tecnico. «Non voglio più allenare, sono anziano», le sue parole in conferenza stampa al termine della partita scudetto, «il Guangzhou Evergrande avrà un nuovo tecnico la prossima stagione. Seguirò lo staff con il ruolo di direttore tecnico. E’ stata la mia ultima partita come allenatore», ha aggiunto il 66enne tecnico toscano. Il successore del ct dell'Italia campione del mondo nel 2006 potrebbe essere il capitano di quella squadra azzurra, Fabio Cannavaro, che nella scorsa stagione calcistica è stato il vice-allenatore dell'Al-Ahli, club degli Emirati Arabi. Dopo il brutto scivolone interno della scorsa settimana (0-1 interno contro la diretta rivale Beijing Guoan che si era portata a soli 3 punti di distacco) al Guanghzou bastava un semplice punticino per diventare la Juventus d'Oriente: tre scudetti di fila, come i bianconeri. E il pareggio (1-1) è arrivato. Nell'undici titolare schierato da Lippi c'era anche Alberto Gilardino che al 77' ha poi lasciato il posto ad Alessandro Diamanti. Nella sua carriera in panchina Lippi può vantare il Mondiale vinto da ct dell'Italia nel 2006, oltre ai 5 scudetti conquistati con la Juventus. Con i bianconeri il tecnico viareggino si è aggiudicato anche una Champions (ai rigori contro l'Ajax a Roma), una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa europea, 4 Supercoppe italiane e una Coppa Italia. In Cina è arrivato nel 2012, continuando ad arricchire la propria bacheca: con il Guangzhou ha vinto 3 Super League, una Champions League asiatica e una Coppa di Cina.
Inghilterra. È il City ad aggiudicarsi il derby di Manchester con lo United valido per la 10ª giornata di Premier League. A decidere la sfida dell’Etihad ci ha pensato Sergio Aguero: il Kun è andato a segno al 63’ su assist di Clichy con i Red Devils di Louis Van Gaal che erano rimasti in inferiorità numerica allo scadere del primo tempo per l’espulsione di Smalling (doppia ammonizione). In classifica il City sale al terzo posto solitario con 20 punti, lo United resta a metà classifica a quota 13.
Spagna. L’Athletic Bilbao ha superato 1-0 il Siviglia e impedito agli andalusi di Unai Emery di issarsi in vetta alla classifica della Liga al pari del Real Madrid. Un gol del bomber Aritz Aduriz al 13’ ha deciso il match del San Mames. In classifica resta così al comando da solo il Real di Carlo Ancelotti con 24 punti, seguito dall’Atletico Madrid con 23 e dalla coppia Barcellona-Siviglia con 22.
Francia. Il Marsiglia si è riportato a +4 dal Psg. Vittoria di misura degli uomini di Bielsa sul Lens: 2-1 con le firme di N’Koulou e Thauvin, in mezzo il momentaneo pari di Guillaume.

