Liverpool-Atletico dell’11 marzo fu una bomba virologica
Dopo i sospetti, ora abbiamo anche la conferma della scienza: Liverpool-Atletico Madrid, ottavo di ritorno di Champions, giocato l'11 marzo e finito 3-2 per la squadra spagnola, con la conseguente...
Dopo i sospetti, ora abbiamo anche la conferma della scienza: Liverpool-Atletico Madrid, ottavo di ritorno di Champions, giocato l'11 marzo e finito 3-2 per la squadra spagnola, con la conseguente eliminazione dei Reds campioni d’Europa, è stata una “bomba” virologica: avrebbe prodotto 41 morti secondo Edge Health, gruppo di ricerca direttamente collegato al servizio sanitario britannico. La partita era sotto osservazione da oltre due mesi: insieme ad Atalanta-Valencia è stata definita un formidabile veicolo di diffusione del Covid-19. La gara ebbe una cornice di 52mila spettatori, 3000 dei quali provenienti da Madrid, dove era già in vigore un blocco parziale. Secondo la ricerca, l'11 marzo il Covid-19 aveva già infettato 640mila persone in Spagna e 100mila in Inghilterra. Anche il sindaco di Madrid, José Luis Martinez Almedia, in un'intervista rilasciata ad aprile alla radio Onda Cero, ha ammesso: "Quel match è stato un errore. Con il senno di poi, andava evitato".

