Liverpool ribalta il Barça: l’impresa che vale la finale

I Reds (senza le punte Salah e Firmino) dopo il 3-0 dell’andata mettono a segno una clamorosa rimonta contro i blaugrana che crollano nella ripresa
LIVERPOOL. Suicidio Barcellona. Dopo aver vinto al Camp Nou per 3-0, i blaugrana sono stati “massacrati” ad Anfield Road dal Liverpool che con un poker di reti ha conquistato la sua nona finale di Champions League. Una finale, la seconda consecutiva, raggiunta anche a discapito delle grandi assenze quali quelle di Momo Salah e Roberto Firmino in attacco. Per il Barcellona, ancora un disastro con Ernesto Valverde in panchina dopo i quarti di finale della scorsa stagione quando, dopo il 4-1 dell’andata, fu eliminato dalla Roma che nel ritorno si impose per 3-0. Alla vigilia della sfida il tecnico dei Reds, Jurgen Klopp, aveva detto che la sua squadra per provarci avrebbe dovuto segnare subito e la sua squadra ha subito iniziato con il piede sull’acceleratore. Avvio scoppiettante immediatamente premiato con Origi che al 7’ ha insaccato con un tap-in vincente. Primo gol subito dai blaugrana in trasferta nella fase a eliminazione di questa edizione della Champions. Il primo tempo è proseguito a ritmi altissimi, con continui capovolgimenti di fronte. Accusata la partenza forte dei padroni di casa, il Barcellona si è affidata soprattutto ai tocchi e alle invenzioni di Messi che ha sfiorato la rete così come Coutinho e Jordi Alba. A tener vive le speranze del Liverpool è stato un ottimo Alisson tra i pali che ha salvato i suoi in diverse occasioni, mentre Roberton ci ha provato con una botta respinta da Ter Stegen. Costretto a cambiare proprio l’infortunato Robertson in avvio di secondo tempo, la scelta di Klopp è ricaduta su Wijnaldum e l’olandese non ha tradito: in due minuti, tra il 9’ e l’11’, ha rimesso in equilibrio il confronto, facendo esplodere la Kop e tutto Anfield Road.
Stadio ribollente di passione che a 11’ dal termine ha potuto gioire ancora quando Origi ha sfruttato una dormita generale del Barcellona e, su corner battuto in velocità e a sorpresa da Alexander-Arnold, ha girato di prima intenzione infilando ancora Ter Stegen. Il Liverpool è diventato così il terzo club nella storia della competizione (compresa la Coppa dei Campioni) a ribaltare una sconfitta con tre gol di scarto dopo l’andata della semifinale: in passato ci erano riusciti il Panathinaikos nel 1970/71 e proprio il Barcellona a 1985/86.
Angelo Caradonna

