Liverpool-Roma, due anni e mezzo di carcere a un tifoso giallorosso

25 Agosto 2018

LIVERPOOL . A quattro mesi dai drammatici fatti che precedettero la semifinale di Champions League tra Liverpool e Roma, la giustizia britannica ha emesso la prima sentenza, condannando a due anni e...

LIVERPOOL . A quattro mesi dai drammatici fatti che precedettero la semifinale di Champions League tra Liverpool e Roma, la giustizia britannica ha emesso la prima sentenza, condannando a due anni e mezzo di carcere uno dei due tifosi giallorossi coinvolti negli incidenti scoppiati davanti ad Anfield Road poco prima della partita del 24 aprile scorso. Il processo ha riguardato Daniele Sciusco, 29 anni, accusato di disordini violenti. Il romanista non era coinvolto nel ferimento del tifoso irlandese Sean Cox, che finì in coma per gravi traumi cerebrali ed è ancora ricoverato in gravi condizioni. Del caso specifico è accusato Filippo Lombardi, 21 anni, a processo il prossimo 8 ottobre. In tribunale sono state mostrate immagini dei disordini con la figura di Sciusco evidenziata in un gruppo di romanisti. Il giudice, Mark Brown, ha sottolineato che tale situazione non era da ignorare, anche se il tifoso italiano non aveva ferito l'irlandese nè commesso altre violenze. Il fatto di essere stato a volto scoperto ha portato al suo arresto, mentre altri, incappucciati, non sono stati riconosciuti. Sciusco, che nell'udienza preliminare aveva ammesso di avere partecipato ai disordini e ieri ha chiesto scusa per il suo comportamento. Il giudice ha così deciso per una pena che è la metà del massimo previsto per il tipo di reato di cui era accusato.