LO SHOW CONTINUA, AVANTI UN’ALTRA
Un'altra recita da applausi all'Adriatico, il Pescara delle meraviglie non meraviglia più nessuno. Aveva fatto perdere la testa al Cagliari che, nonostante qualche imprevista battuta d'arresto,...
Un'altra recita da applausi all'Adriatico, il Pescara delle meraviglie non meraviglia più nessuno. Aveva fatto perdere la testa al Cagliari che, nonostante qualche imprevista battuta d'arresto, continua a riscuotere i maggiori consensi in chiave promozione, ha riservato lo stesso trattamento al Crotone che, fino a sabato pomeriggio, era la grande rivelazione di questo avvio di stagione in serie B. Una vittoria schiacciante che va anche oltre il largo risultato acquisito sul campo, una gara affrontata col piglio e la mentalità di sempre dai biancazzurri che paure e incertezze le hanno lasciate fin dall'avvio ai pur lanciatissimi ospiti che l'unica sconfitta, prima della sfida a Pescara, l'avevano subita alla prima di campionato contro la gettonatissima corazzata isolana. Sul piano del gioco non c'è stata partita, decisamente campate in aria le recriminazioni di Juric per presunti torti subiti dal Crotone.
La verità è che il tecnico croato la batosta se l'è andata a cercare, rinunciando in avvio alla sua meglio gioventù snaturando di fatto la sua squadra che, come detto, da due mesi andava come un treno. Giusto il contrario di come se l'è giocata invece Massimo Oddo, perfettamente coerente con le sue idee che puntualmente scopre alla vigilia di ogni match e altrettanto puntualmente conferma di volta in volta sul campo. Risultato: uno spettacolo, con singoli e collettivo perfettamente a braccetto.
Super la prestazione di Memushaj che tornava in squadra dopo qualche settimana di assenza, ha rimesso il turbo Zampano sulla corsia di destra, di nuovo tra i protagonisti Caprari e Benali a sostegno dell'incontenibile Lapadula, ora capocannoniere della B, unico tra i quattro di testa a non aver calciato rigori. E' un gran bel Pescara, c'è poco da dire e, quel che più conta, continua a dare l'impressione di poter fare meglio di partita in partita. La conferma l'avremo domani quando il Pescara tornerà in campo per affrontare nel recupero il Novara. Davanti c'è il Cesena che sta costruendo in casa le sue fortune (6 vittorie su 6), oggi sapremo se il Cagliari, opposto al Vicenza, sarà in grado di affiancarlo, ieri si è fermato le Spezia, bloccato sul pari dall'Entella. La classifica al momento, si sa, conta poco o niente. Ma tra i possibili padroni del futuro è tutt'altro che azzardato metterci pure la squadra di Oddo.
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