Lo spettacolo delle arti marziali tra show e ottimi risultati

PESCARA. Non si è ancora spenta l’eco dello spettacolo di arti marziali andato in scena a Pescara il 4 maggio scorso. Un grande show con 3.100 spettatori ad assistere ai combattimenti di 28...
PESCARA. Non si è ancora spenta l’eco dello spettacolo di arti marziali andato in scena a Pescara il 4 maggio scorso. Un grande show con 3.100 spettatori ad assistere ai combattimenti di 28 professionisti provenienti da 11 differenti nazioni che si sono affrontati su ring e ottagono, in 14 match pro di muay thai, kickboxing, mma e pugilato. Numeri questi, che mixati allo spettacolo messo su in memoria del maestro Maurizio D’Aloia, prematuramente scomparso lo scorso 4 febbraio, hanno tramutato Fight Clubbing nel primo galà d’Italia del 2019. Tra gli atleti come non citare le leggende del ring Armen Petrosyan, Fabio Siciliani e Mustapha Haida, o ancora Carlo Pedersoli Jr, nipote del celebre Bud Spencer. Buone prestazioni per gli abruzzesi in gara, a partire da Siviero Ivano e Marco Catalano, proseguendo con il pugile Luca Spadaccini sino ad arrivare al momento più atteso, quello della vittoria del titolo italiano, avvenuta per mano del pescarese Mattia Buccella, in forza al Team D’Aloia Fight Clubbing.

