Lo spicchio rossoverde si merita un 10 in pagella
A Saint-Denis il rapporto tra i padroni di casa e i lusitani è 9-1, ma gli ospiti si fanno sentire
PARIGI. La giornata più lunga per una Parigi blindata e col fiato sospeso. Non solo per il risultato dei Bleus.
Il livello di allerta già da ieri mattina era massimo, non solo nei dintorni dello stadio ma anche negli aeroporti, alle stazioni e soprattutto alle metro. Agenti anti-terrorismo discreti e confusi tra i viaggiatori alla stazione, schierati in plotone e ben visibili invece agli ingresso della metropolitana, dove un sistema di telecamere controllava quasi ogni metro quadrato. Situazione abbastanza calma invece nelle varie Brasserie e Bistrot del centro, con i controlli che comunque si sono intensificati in serata. Imponente il servizio di sicurezza intorno allo stadio ma soprattutto alla fan zone nei pressi della Torre Eiffel, dove il sistema di prefiltraggio era chiaramente meno semplice rispetto allo Stade de France.
Un po’ di tensione c’è stata solo nel tardo pomeriggio per una valigia abbandonata davanti all'hotel Pullman Centre-Bercy che ospitava la Francia. La zona è stata messa in sicurezza dalla polizia e lo zaino è stato fatto esplodere. Qualche tafferuglio anche alla fan zone con la polizia che ha dovuto usare i lacrimogeni per riportare la calma.
Chi ha sfruttato l’occasione sono stati i bagarini. All’esterno dello stadio ne abbiamo contati almeno un centinaio che sventolavano i loro ticket in vendita anche davanti ai poliziotti, i quali avevano ben altro a cui pensare. Chiesti anche 1.000 euro per un biglietto del primo anello, mentre un quarto anello si poteva comprare con 200 euro.
E dentro lo stadio? Inevitabile il rapporto 9-1 tra francesi e portoghesi ma la macchia rossa è stata spettacolare, sostenendo con cori infiniti CR7 e compagni. 10 in pagella.
Spettacolare la cerimonia di chiusura con la grande coppa al centro del campo, coreografie attorno a due mega maglie di Francia e Portogallo, e musica a palla del numero 1 dei dj, David Guetta, con accanto la biondissima Zara Larsson. Ecco, lei ha vinto anche senza i tempi supplementari. (al.ber.)
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