Lo staff medico: «Niente abbracci e cibo negli spogliatoi»

PESCARA. L’allarme coronavirus cambia anche le abitudini dei calciatori del Pescara. Il dottore Michele Abate, membro dello staff sanitario del Pescara guidato dal professore Vincenzo Salini,...
PESCARA. L’allarme coronavirus cambia anche le abitudini dei calciatori del Pescara. Il dottore Michele Abate, membro dello staff sanitario del Pescara guidato dal professore Vincenzo Salini, illustra le principali regole che bisogna rispettare fino a quando non terminerà l’emergenza legata al Covid19. «Le prescrizioni sono numerose e vanno dal divieto di consumare alimenti all’interno dello spogliatoio alla necessità di cambiarsi mantenendo la distanza di sicurezza pari a un metro», spiega il dottore Abate al Centro. «Noi facciamo spogliare prima i titolari poi giocatori che vanno in panchina, ma si sa che nel corso della gara inevitabilmente i calciatori vengono a contatto. Chiaramente non è consentito bere dalla stessa bottiglia, utilizzare accappatoi o ciabatte di un compagno, stringersi la mano o abbracciarsi». Durante la partita non è semplice far rispettare le regole. Addirittura, in caso di segnatura, potremmo vedere l’autore del gol esultare da solo. «Ripeto, il consiglio è di non abbracciarsi, ma non so se verrà rispettato. In ogni caso, noi siamo tranquilli perché negli ultimi giorni abbiamo svolto un’attenta valutazione della squadra, dello staff e della dirigenza. Nessuno di noi si è recato nelle cosiddette ‘zone rosse’ o è entrato in contatto con persone che hanno casi sospetti o che abbiano contratto il virus. Dopo gli allenamenti ai calciatori abbiamo raccomandato di non frequentare luoghi affollati ed evitare assembramenti». (g.t.)
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