Lorenzo vince e raggiunge Rossi in vetta

17 Agosto 2015

Valentino (dietro Jorge e Marquez) non è contento della gara, ma per l’undicesima volta stagionale è arrivato tra i primi tre

«È stata una gara della quale non sono molto contento. Non sono riuscito a partire bene e poi la moto non andava come nelle prove ufficiali nonostante ci fossero più o meno le stesse condizioni climatiche». Ora Valentino Rossi comincia a preoccuparsi. Dopo Brno, non è più leader solitario del Mondiale. Ma non è solo l'aggancio in vetta di Lorenzo a preoccuparlo. Nonostante il podio, nel Gp di Repubblica Ceca rossi non è riuscito a contenere la velocità del suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, e dunque la sua rimonta in classifica: ora lo spagnolo è pari merito, ma con 5 vittorie a 3 su Valentino. «In verità non pensavo di essere tanto lontano da Jorge e Marquez - ha spiegato Rossi - soprattutto per come ero andato ieri pomeriggio. Speravo anche di poter riuscire a lottare con Marc, che sembrava un pelino più lento di Lorenzo. Tutto questo non è successo, ho sbagliato la partenza e poi non avevo il passo ero quattro decimi al giro più lento di loro. E ancora non abbiamo capito perché. Abbiamo fatto pochissime modifiche alla moto e le gomme erano le stesse delle qualifiche come mescola. Mi aspettavo di fare altri tempi. Poi c'è stato anche Marquez nel mezzo che mi ha fatto perdere più punti del previsto». Nonostante il record stagionale di podi fatto segnare dal Rossi che è a «punteggio pieno» con undici podi su altrettante gare, ora è tutto da rifare. Lorenzo e Valentino hanno entrambi 211 punti ma lo spagnolo è comunque davanti. «Ora è difficile perché da dopo la pausa estiva Jorge è tornato molto forte - ammette Rossi - Sia a Indianapolis sia qui in Repubblica Ceca ha sbagliato pochissimo e sappiamo già che quando lui va così è veramente difficile. Bisogna tenere duro. Ci saranno piste buone e piste difficili, mancano ancora sette gare, la stagione è comunque lunga. Ora bisognerà concentrarsi sulla prossima gara a Silverstone, dove sappiamo giù che Lorenzo sarà molto forte, però la partita è aperta».