Lucarelli: «Chieti, prenditi la D»

13 Giugno 2021

Ai neroverdi basta battere l’Avezzano per festeggiare. Il tecnico: «L’ultimo sforzo è il più difficile»

CHIETI. L’Angelini sarà colorato a festa. Oltre 600 tifosi spingeranno il Chieti verso la serie D. L’attesa è finita, l’entusiasmo è alle stelle. Oggi i neroverdi possono conquistare la promozione con due giornate d’anticipo. Per farlo, devono battere alle 15 l’Avezzano ma potrebbe bastare anche un pareggio se L’Aquila non vincerà contro il Capistrello. Vietato fare calcoli. Il destino è solo nelle mani dei teatini che con una vittoria, indipendentemente dal risultato dei rossoblù, sarebbero in D.
Parla il tecnico. Alessandro Lucarelli vede il traguardo vicino, avverte l’euforia dell’ambiente ma cerca di smorzare gli entusiasmi per tenere alta la tensione. «Arriviamo a questa partita dopo 10 giorni di attesa», spiega l’allenatore del Chieti, «consapevoli di quant’è importante e di cosa rappresenterebbe vincere. Dobbiamo restare concentrati solo sui 90’ da affrontare e ragionare anche sul fatto che restano ancora tre partite per fare i due punti che ci mancano. Ovviamente vogliamo vincere, ma se non dovesse accadere bisogna mantenere la mente tranquilla, perché non sempre si può ottenere tutto e subito. Chiudere il discorso già oggi sarebbe la cosa migliore, ma bisogna anche essere lucidi e capire che l’ultimo sforzo è quello più complicato».
Anche perché l’avversario è l’Avezzano, terza forza del campionato, che viene da quattro vittorie e due pareggi nelle ultime settimane. «Loro non verranno a fare una gita», avverte Lucarelli, «ma daranno tutto per dimostrare che sono una squadra valida, allenata bene, con individualità e giovani molto importanti. Noi vogliamo regalare questa gioia ai nostri tifosi, sarebbe il giusto coronamento di un campionato eccezionale. Mi aspetto che i ragazzi restino tranquilli e che non si lascino prendere da troppa frenesia e tensione: in queste gare, sono emozioni che possono diventare una trappola».
Sarà una gara speciale anche per Lucarelli e non solo perché affronterà la squadra della sua città. Vincendo, infatti, l’allenatore marsicano porterebbe a casa la terza promozione in D della sua carriera (una ad Avezzano e due a Chieti) diventando insieme a Rinaldo Cifaldi il più vincente dell’Eccellenza. «Sarebbe un grande traguardo», conclude Lucarelli, «vincere a Chieti è sempre speciale, c’è un’alchimia particolare con i tifosi».
Le scelte. Corticchia è recuperato, ma in mezzo al campo verrà confermato Donatangelo. Davanti l’unico certo di una maglia è Fabrizi che farà coppia con uno tra Galli e Spadafora. Possibile turno di riposo per Puglielli (pronto Siragusa). Out Verna.
Biglietti. Sold out in tribuna dove tutti i tagliandi sono stati venduti. Saranno oltre 600 i tifosi presenti all’Angelini a fronte di una capienza massima di mille spettatori per le norme anti Covid. I tifosi della curva Volpi non entreranno allo stadio perché contrari alle regole del distanziamento, ma sono pronti a festeggiare a fine partita con la squadra fuori dall’Angelini. La serie D è lì a portata di mano, serve l’ultimo scatto. Quello decisivo.
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