Lucarelli: «Due gironi? Sì, ma due promozioni»

29 Giugno 2020

Il tecnico del Chieti: «Servirà una squadra più forte rispetto a un anno fa. Miccichè? Dipende da lui»

CHIETI. «Servirà un Chieti più forte rispetto a quello che un anno fa vinse l’Eccellenza». Alessandro Lucarelli ha le idee chiare ed è al lavoro con il neo ds Giuseppe Giglio per allestire una squadra che dovrà far dimenticare le recenti delusioni e lottare per la vittoria del campionato. Il tecnico marsicano ha già vinto due volte l’Eccellenza con Avezzano e Chieti, ed è tornato sulla panchina dei neroverdi per vincere ancora. Stavolta, però, sarà più difficile farlo. Un anno fa, le dirette concorrenti erano Sambuceto e Torrese. Ora sono L’Aquila, Avezzano e Lanciano. «Sarà un campionato diverso», dice Lucarelli, «più avvincente e spettacolare, ma noi siamo il Chieti e partiamo per vincere. Se l’obiettivo fosse stato un altro, non sarei tornato». Lucarelli ottenne la promozione in D, ma non venne confermato. «Sono rimasto più deluso per la mancata riconferma da parte dell’ex presidente Di Giovanni. La nuova proprietà, poi, è stata libera di fare altre scelte. Ora la società mi ha richiamato e ne sono felice: ho accettato senza nessun rancore». L’organico di Eccellenza è composto da 20 squadre, ma c’è la possibilità di fare due gironi. «A me va bene tutto», risponde il tecnico neroverde, «mi rendo conto delle difficoltà di fare un campionato a 20 squadre perché, partendo a ottobre, non ci sarebbero i tempi per finire. Se dovessero fare due gironi, però, sarebbe più giusto aumentare le promozioni e far salire le prime di ogni girone». Quanto al mercato, c’è l’accordo per il ritorno del centrocampista Farindolini. Contatti con il bomber Miani dell’Alba Adriatica, potrebbe restare il capitano Ricci. Trattativa in corso con l’attaccante Miccichè, richiesto anche da Avezzano e L’Aquila. «Miccichè rispecchia il tipo di esterno che piace a me», dice Lucarelli, «ma se non sarà lui, arriverà un altro con le sue caratteristiche. Capisco le idee dei giocatori, ma in questo momento è impensabile avere le stesse pretese di prima».
Ufficializzato lo staff tecnico: Stefano Di Crescenzo vice allenatore, Paolo Cieri preparatore atletico, Gianluca Tuccella preparatore dei portieri e Simone Masciarelli match analyst. La società, intanto, oltre al ricorso al Tar per la riammissione in D, sta affrontando il problema degli impianti. Il patron Trevisan ha incontrato il sindaco Di Primio per risolvere i problemi dell’Angelini, inutilizzabile da un anno. Quanto agli allenamenti, la società vorrebbe in gestione il campo di Sant’Anna.
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