Lucarelli: «Il pensiero andrà a Morosini»
Il tecnico amaranto: «La tragedia di Piermario è un ricordo indelebile. Il Delfino? La sorpresa della B»
PESCARA. Dopo la vittoria del campionato in serie C, il Livorno si presenta ai nastri partenza della B con diverse novità. Anzitutto è arrivato alla guida tecnica il “figliol prodigo” Cristiano Lucarelli, reduce da un’ottima annata sulla panchina del Catania. All’ex centravanti sono legati alcuni dei ricordi più belli della storia del club, fondato nel 1915. In più di 100 anni di storia la squadra toscana ha disputato 18 stagioni in serie A e 26 in B. Il ritorno dell’ex bomber, stavolta da allenatore, ha galvanizzato l’ambiente livornese che punta a centrare la salvezza e, poi, ad ambire ai play off. La gara di domani (ore 18) all’Adriatico sarà seguita almeno da 400 tifosi amaranto. «Il Pescara è una squadra veterana della B, che ogni tanto si concede anche qualche puntatina verso la A», ha detto ieri Lucarelli, in conferenza stampa. «La squadra di Pillon ha interpreti importanti e sono ben messi in campo. I biancazzurri sono una delle possibili outsider del campionato. Noi comunque andremo a Pescara non per andare al mare, ma per fare punti. Ce la vogliamo giocare. Abbiamo la consapevolezza di poter dire la nostra con tutti fino alla fine». Parlando del Pescara, inevitabile il pensiero va a Piermario Morosini, deceduto all’Adriatico quel tragico 14 aprile di sei anni fa: «Questa non è una gara come le altre da quel maledetto giorno nel quale ci ha lasciato Piermario Morosini», evidenza il tecnico labronico. «Fu una tragedia immane e tutti noi avremo un pensiero grandissimo per lui». Sulla squadra: «Abbiamo qualche problema in difesa ma speriamo di recuperare alcuni infortunati». Oltre al tecnico sono cambiati diversi volti della formazione. In estate, fra gli altri, sono arrivati in Toscana il fantasista Alessandro Diamanti, il difensore centrale Dario Dainelli e l’attaccante Niccolò Giannetti, in grado di fare la differenza fra i cadetti. Poi hanno raggiunto Livorno il portiere Lukas Zima, i difensori Luka Bogdan, Matteo Di Gennaro, Tino Parisi, Dennis Iapichino, Antonio Porcino e Andrew Delly Marie-Sainte. A ruota, poi, gli arrivi dei centrocampisti Michele Rocca (ex Lanciano), Brem Soumaoro e Davide Agazzi (ex Lanciano). Libor Kozak, in passato anche nel mirino del Pescara, e Filip Raicevic i due arieti d’attacco. (l.d.m.)
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