Luiso: «Meritavamo di più». Ronci: «Arbitro all’altezza»

CELANO. Fine partita amaro per Luiso mentre di tutt’altro sapore quello dell’allenatore del Chieti Ronci. La tensione in casa Celano è abbastanza alta, non tanto per eventuali episodi su cui...
CELANO. Fine partita amaro per Luiso mentre di tutt’altro sapore quello dell’allenatore del Chieti Ronci. La tensione in casa Celano è abbastanza alta, non tanto per eventuali episodi su cui recriminare, ma soprattutto per aver visto i ragazzi giocare bene, assediare la porta avversaria e poi racimolare nemmeno un punto. Amarezza che Luiso non ha nascosto. «La partita l’abbiamo vista tutti», ha detto l’allenatore del Celano. «Lo stesso Ronci dandomi la mano mi ha detto di essersi ripreso quello che aveva lasciato al Termoli. Comunque non ho nulla da rimproverare ai miei se non la poca cattiveria sottoporta, per il resto abbiamo attaccato, ci siamo mossi bene, siamo stati padroni del campo tanto che loro, a parte i due rigori, non hanno fatto un tiro in porta e perdere così è spiacevole». Luiso, parlando dei due rigori, ha fatto i complimenti al numero 10 del Chieti. «Esposito ha giocato d’astuzia», ha detto, «il primo rigore c’era, sul secondo ho qualche dubbio ma lui lo ha cercato e ottenuto. Essere ultimi in classifica non fa piacere, ma ora dobbiamo solo pensare ad andare avanti e giocarcela sempre». Sulle polemiche di domenica scorsa, in merito alle dichiarazione su Chieti-Termoli, Luiso ha detto di aver fatto solo un pronostico e di non voler creare alcun caso. Di tutt’altro umore Ronci. «Sapevamo che a Celano la partita sarebbe stata complicata, i miei si sono comportati bene e abbiamo ottenuto i tre punti. I rigori c’erano tutte e due, l’arbitro è stato all’altezza, cosa che certamente non posso dire del direttore di gara dell’altra domenica. Ora dobbiamo pensare ad andare avanti, raggiungere subito quota 40 per stare tranquilli». A Celano i supporter del Chieti hanno criticato con alcuni cori la società, in merito a questo Ronci ha detto di sperare che le tensioni finiscano presto. Su Luiso, invece, ha fatto sapere di essersi chiarito già l’altro lunedì quando l’allenatore del Celano lo ha chiamato, cosa che gli ha fatto piacere. «Siamo dispiaciuti per com’è andata», ha detto il difensore Giacomo Villa che al termine della partita ha avuto qualche screzio con Esposito. «In campo mi ha colpito con un pugno quando il gioco era fermo. Volevo solo dirgli che queste cose non si fanno. Tornando alla partita mi dispiace che sia finita così. Meritavamo almeno il pari». (d.c.)
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