Lukaku-Chelsea: fumata bianca Oggi Messi saluta il Barcellona

8 Agosto 2021

L’Inter ha accettato l’offerta da 115 milioni degli inglesi: primi contatti con Dzeko per sostituire il belga L’argentino va al Psg: firmerà un biennale da 40 milioni all’anno. Pjanic vicino al ritorno alla Juventus

MILANO. Manca solo l'ufficialità, ma Romelu Lukaku è ormai un ex giocatore dell’Inter. L'attaccante belga tornerà in Inghilterra per vestire la maglia del Chelsea, che per averlo versa 115 milioni di euro nelle casse dei nerazzurri. Le proteste dei tifosi non sono servite e i dirigenti hanno tirato dritto. Sembrava ci fosse una spaccatura fra l'amministratore delegato Beppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio e la proprietà cinese di Suning, addirittura circolavano voci di dimissioni, voci che non hanno trovato alcuna conferma. Ora crescono gli interrogativi, il primo riguarda Lautaro Martinez, poi anche altri giocatori importanti come Barella. Potrebbe esserci un effetto domino a fronte di un progetto dai contorni sempre più labili e preoccupanti. Simone Inzaghi, uomo di campo, abbozza ma certamente è deluso e sconcertato. Il Chelsea sta già organizzando le visite mediche: Lukaku non si è allenato con l'Inter e oggi non sarà a Parma per l’amichevole.
Parla Messi. La sua carriera al Barcellona termina dove è iniziata. Lionel Messi oggi dà l'addio ai blaugrana in una conferenza stampa convocata per le 12 al Camp Nou. Lo stadio dove, in 17 anni nella prima squadra, ha battuto moltissimi record, dal numero di presenze a quello dei gol segnati con la stessa maglia. Dopo la rottura con il presidente Laporta per questioni di tetto salariale, tutti gli indizi portano la Pulce verso il Paris Saint-Germain. «Le trattative sono ufficialmente concluse. E l'annuncio ci sarà più avanti», ha scritto su Twitter Khalifa bin Hamad Al Thani, fratello più giovane dell'emiro Tamim bin Hamad Al Thani, proprietario del club francese. La firma dovrebbe essere dunque solo questione di tempo. L'entourage di Messi, però, ha fatto sapere che l'argentino non ha ancora deciso il suo futuro e nessuna offerta formale è arrivata. I media francesi riportano però la proposta contrattuale che il Psg avrebbe già preparato: contratto biennale da 40 milioni di euro annui, con l'opzione per un terzo anno. L’addio della Pulce potrebbe abbattersi come un boomerang sulla rosa blaugrana. Sergio Aguero, grande amico di Messi, avrebbe già minacciato di andarsene dando mandato ai suoi avvocati di procedere alla risoluzione del contratto. Una decisione drastica che potrebbe mutare nel corso dei prossimi giorni, quando la dirigenza del club catalano proverà a raggiungere un accordo con il Kun.
Le altre. Dopo aver praticamente detto addio a Lukaku, l’Inter è pronta a fare un tentativo per Dusan Vlahovic della Fiorentina. Per convincere i viola, la base di partenza è 60 milioni di euro. Una cifra che estromette squadre di quasi tutti i campionati, tranne quello di Premier League. Ieri sera c’è stato un incontro tra la società e l’agente del calciatore e già oggi potrebbero esserci sviluppi. Gli altri nomi sul taccuino di Marotta sono Duvan Zapata e, a sorpresa, Edin Dzeko della Roma (già cercato la scorsa estate). Si accende il mercato in uscita del Milan. I rossoneri stanno l’addio di Jens Petter Hauge in Bundesliga. L'esterno, arrivato la scorsa estate dal Bødo-Glimt, oggi partirà per Francoforte: l'ufficialità dell'affare è possibile già domani. La Sampdoria ha messo nel mirino Tommaso Pobega, centrocampista classe '99, l'ultima stagione in prestito allo Spezia. La Juventus è pronta allo sprint finale per il ritorno di Miralem Pjanic: oggi, a margine del trofeo Gamper, ci sarà un incontro tra i dirigenti bianconeri e il Barcellona per intavolare il ritorno del bosniaco
Ligue 1. È in corso la prima giornata della Ligue 1 2021-2022. La gara inaugurale tra Monaco e Nantes è finita 1-1, stesso risultato maturato tra Lione e Brest. Sale subito in testa alla classifica il Paris Saint-Germain, che batte 1-2 il Troyes grazie alla prima rete francese dell’ex Inter Achraf Hakimi, e dell’ex capitano nerazzurro Mauro Icardi.
Angelo Caradonna