Lukaku fa felice la Roma L’Atalanta parte bene

L’attaccante belga al debutto nelle Coppe segna e manda al tappeto lo Sheriff I bergamaschi in scioltezza contro il Rakow. Conference, pari della Fiorentina
TIRASPOL (MOLDAVIA). Centotredici giorni dopo la finale, amara, di Budapest la Roma riprende la corsa in Europa League. A Tiraspol la vittoria (2-1) sui moldavi dello Sheriff, con Josè Mourinho lontano dalla panchina a scontare la squalifica Uefa, dà fiducia ai giallorossi arrivati all'appuntamento europeo dopo un avvio di campionato da incubo, illuminato solo dalla goleada all'Empoli. Contro lo Sheriff allenato da Roberto Bordin il successo porta la firma di Paredes, anche se alla fine a referto finisce l’autogol di Kiki, e Lukaku, con il belga al primo eurogol in giallorosso. Ma la partita è tutt'altro che in discesa per la Roma che punta tanto ad arrivare ancora fino in fondo alla seconda competizione europea. L'avvio è senza brio e la prima vera occasione arriva al 35' ed è dello Sheriff che colpisce il palo con il tiro acrobatico (in spaccata) di Mbekeli. Ricambia El Shaarawy un minuto dopo, ma la palla sfila al lato della porta. Al 49' la Roma trova il gol (fortuito) su punizione di Paredes, deviata prima da Talal e poi da Kiki. Nella ripresa arriva il pari dello Sheriff: al 12' trova la porta Tovar, sugli sviluppi di un corner.
Esultano i moldavi, e la Roma invece corre ai ripari, affrettandosi a fare i cambi: al 16' El Shaarawy lascia il posto a Dybala, Bove al posto di Aouar (mai entrato in partita), Spinazzola per Zalewski. E si vedono subito i frutti: al 20' una bella azione riporta in vantaggio la Roma.
Dybala inventa, Cristante di tacco serve a Lukaku e il belga di sinistro, riscatta un primo tempo senza acuti e mette a segno il suo primo eurogol in giallorosso e consegna i primi tre punti del girone G a Mourinho. « Non mi è piaciuto il primo tempo, né individualmente né collettivamente. Troppo lento, senza aggressività e senza il lavoro che avevamo preparato senza palla. L’1-0 è stato quasi un miracolo, perché non avevamo creato nulla per segnare. Dopo il pareggio mi è piaciuta la reazione e il controllo della partita. Abbiamo meritato la vittoria», ha detto l’allenatore della Roma, Josè Mourinho nel dopo gara. Nell’altra sfida del raggruppamento, lo Slavia Praga ha battuto 2-0 in trasferta il Servette.
L’Atalanta festeggia il ritorno in Europa con una vittoria. I bergamaschi si impongono 2-0 contro il Rakow grazie alle reti di De Ketelaere ed Ederson, entrambe arrivate nella ripresa. Successo importantissimo per gli uomini di Gasperini: Koopmeiners e compagni hanno voltato pagina dopo il ko di Firenze e lanciano un segnale allo Sporting, prossimo avversario del girone D e ieri vincitore per 2-1 in casa dello Sturm Graz.
Conference League. Debutto agrodolce per la Fiorentina nei gironi di Conference League: i viola non vanno oltre il 2-2 in casa del Genk in un match in cui sono decisive le palle inattive. La doppietta di Ranieri (7' e 23') arriva infatti su calcio d'angolo, così come il definitivo pareggio di McKenzie (85'). A segno anche Zeqiri (12'), con il brivido nel finale del palo di Arokodare. Nel girone dei viola bene il Ferencvaros di Stankovic, che liquida 3-1 il Cukaricki.
Angelo Caradonna

