Lukaku stop, l’ Inter è senza pace Il Napoli vuole blindare la vetta

Nuovo infortunio per il bomber nerazzurro che stasera salta il Bayern Monaco e domenica la Juve Inzaghi: «Spero di riaverlo prima della sosta». I partenopei a Liverpool vanno a caccia del blitz
MILANO. Non c'è pace in casa Inter per Romelu Lukaku. Il centravanti si deve fermare di nuovo: dopo essersi rivisto nelle sfide contro Viktoria Plzen (con gol) e Sampdoria, il belga salterà almeno le prossime due gare contro il Bayern Monaco di stasera (ore 21, diretta tv su Canale 5) e contro la Juventus di domenica a Torino, con il rischio che possa tornare in campo con la maglia nerazzurra solo nel 2023. Lukaku ha sostenuto esami clinico-strumentali ieri mattina, accertamenti che «hanno evidenziato un risentimento della cicatrice miotendinea del bicipite femorale della coscia sinistra», ha spiegato il club nerazzurro in una nota. Le condizioni del giocatore saranno rivalutate tra qualche giorno, con nuovi esami tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima: il problema sul muscolo già infortunato non sembra grave e la speranza è che possa essere disponibile per le ultime due gare con Bologna e Atalanta prima della sosta per i Mondiali. Appuntamento che per Lukaku non sembra a rischio, ma bisognerà capire in che condizioni si presenterà in Qatar. «Dovrà rimanere a riposo qualche giorno e poi verrà rivalutato a fine settimana. È un rallentamento che non ci voleva, ci stava dando dentro tanto in questo periodo, speriamo di poterlo riutilizzare prima della sosta». Stasera quindi all'Allianz Arena l' Inter si presenterà nuovamente senza il belga, con anche Dzeko non al 100% dopo una botta. Una gara ininfluente ai fini della classifica nel girone di Champions League, considerando che gli uomini di Inzaghi sono già certi del secondo posto e della qualificazione agli ottavi.
Il caso curva nord. Dopo un giorno di riflessione, l'Inter ieri ha preso posizione sulla vicenda dei tifosi fatti uscire dalla Curva Nord dagli ultrà all'intervallo del match contro la Sampdoria di sabato, come segno di rispetto per la morte del capo storico della curva, Vittorio Boiocchi, ucciso sotto casa. E come aveva fatto filtrare domenica, il club di Zhang ha condannato le violenze di alcuni ultrà nerazzurri, che hanno fatto sgomberare la curva anche con minacce e spintoni, dicendosi pronto a collaborare con le forze dell'ordine per individuare i responsabili. Anche il presidente Figc, Gabriele Gravina, ieri ha detto la sua sulla vicenda «C'è la massima disponibilità dell'Inter a mettere a disposizione della Digos tutte le immagini per individuare i responsabili di quanto accaduto nella curva sabato scorso».
Napoli per la vetta. In fuga in testa al campionato con più 5 sull'Atalanta seconda e ora con l'idea di chiudere per la prima volta alla guida del girone di Champion's League, che vale il posto nell'urna tra le prime nel sorteggio degli ottavi di finale. È questo il pensiero del Napoli che stasera alle 21 (diretta tv su Sky sport 1) in campo Liverpool con la qualificazione sicura ma anche con l'idea di conservare i tre gol di scarto guadagnati sui reds nel 4-1 dell'andata al Maradona. Il Liverpool, che vive un periodo nero in campionato, dove è nono dopo due sconfitte consecutive, cerca il successo per riprendersi e rilanciare la stagione.
Angelo Caradonna

