Lukaku torna al Meazza, l’Inter studia la vendetta Milan all’esame Napoli

MILANO. Una partita che difficilmente potrà essere solo una partita. L'Inter si prepara al ritorno al Meazza (attesi oltre 75mila spettatori) del grande e discusso ex Romelu Lukaku, al quale i...
MILANO. Una partita che difficilmente potrà essere solo una partita. L'Inter si prepara al ritorno al Meazza (attesi oltre 75mila spettatori) del grande e discusso ex Romelu Lukaku, al quale i tifosi nerazzurri starebbero preparando una contestazione tramite un'app per smartphone per riprodurre il suono di un fischietto, il cui uso oggi (ore 18) sugli spalti del Meazza è stato vietato. Il tutto per una sfida che dovrebbe finalmente lasciare spazio al campo dopo giorni di polemiche e discussioni. Per i nerazzurri, al di là del tema legato al belga, resta però anche l'importanza di una sfida da non perdere per riprendersi la testa della classifica.
Motivo per cui il tecnico interista, Simone Inzaghi, rimasto in silenzio alla vigilia anche per evitare di aggiungere ulteriore pepe a un match già abbastanza piccante di suo, punterà sui titolarissimi. Dopo aver concesso un turno di riposo in Champions ai vari Acerbi, Dumfries, Dimarco e Thuram, oggi si ritornerà alla formazione tipo. Inter-Roma, soprattutto quest'anno, non sarà una partita come le altre. È una storia di ricordi, intrecci e ritorni al passato, come quello di José Mourinho che, nonostante la squalifica, sarà accolto con il solito affetto dai suoi ex tifosi.
Mou da tempo combatte con l'emergenza infortuni. Le speranze di poter almeno convocare Smalling, Dybala, Spinazzola e Renato Sanches, infatti, si sono infrante tra l'allenamento di ieri.
Due sconfitte consecutive alle spalle (Juve e Psg) e un altro big match all'orizzonte. Il Milan di Stefano Pioli è nel bel mezzo di un periodo complicato, ma per scacciare la crisi i rossoneri devono fare risultato in casa del Napoli stasera (ore 20.45). Vincere è d'obbligo. L'Inter affronterà la Roma. Perdere vorrebbe dire per il Milan rischiare di veder allontanarsi il treno scudetto. L'ultima sfida di campionato giocata al Maradona dal Milan è stata la sfida perfetta. Un 4-0 netto, con doppietta di Leao. E il portoghese dopo aver ricevuto la protezione incondizionata da parte di Pioli che ha fatto da scudo alle critiche, ora è chiamato a ricambiare la fiducia. Servono i suoi gol, serve il suo estro. Serve un Milan che ritrovi il sorriso.

