Lukaku trascinatore e l’Inter fa il colpo

3 Febbraio 2020

Nella ripresa il bomber belga piega una buona Udinese

UDINE. Lukaku si accende nella ripresa e trascina l'Inter alla vittoria sul campo dell'Udinese. Sono tre punti decisivi che consentono ai nerazzurri di tenere la Juventus nel mirino. La gara si decide nella ripresa. Effetto dei cambi voluti da Antonio Conte per spezzare l'inerzia del primo tempo e sfruttare la forza dell'attaccante nerazzurro. Lukaku prima sblocca la partita con un sinistro che beffa la difesa bianconera; poi raddoppia trasformando in scioltezza il rigore procurato dall'ex di turno Sanchez, steso fallosamente in area da Musso. Nulla da dire. L'Udinese si inchina dopo un primo tempo combattuto a testa alta, ma con un enorme dispendio di energie. Due squadre a specchio. Udinese e Inter si affrontano con un modulo esattamente speculare. La gara si accende subito. L'Inter gioca e sfiora subito il vantaggio con uno zampino del giovane Esposito, scelto da Conte per fare da spalla a Lukaku al posto dello squalificato Lautaro Martinez che salterà anche il derby di domenica sera contro il Milan. Il suo tiro da fuori costringe Musso alla parata in due tempi e a un salvataggio in corner quando il cronometro non segna ancora neanche un minuto di gioco. Vecino ci riprova al 19', deviando con il ginocchio sul fondo, un cross dalla destra di Moses. L'Udinese fa la sua partita, attento in difesa e rapidissimo in contropiede. Capace di collezionare almeno tre occasioni, che non riesce però a concretizzare. Al 10' impegna Padelli (in campo al posto di Handanovic infortunato a un dito di una mano) con un destro di De Paul, alzato sopra la traversa, e al 28' ritenta con un tiro di Fofana dalla distanza, deviato in angolo. Tempo 10' e l'Inter rischia ancora con una percussione di Sema che, sulla sinistra, si libera di Moses e crossa in area. Padelli interviene in maniera decisiva anticipando Okaka. La palla resta in area e capita sui piedi di Stryger Larsen che calcia nello specchio della porta, murato da Young. Il risultato non si sblocca e la ripresa ricomincia come copia fedele del primo tempo. Con l'Inter subito alla ricerca del gol. È il 2' quando si materializza la prima conclusione della ripresa. Tiro di Young. Musso respinge, ma non trattiene. Esposito spreca. Conte si gioca presto il doppio cambio con Brozovic e Sanchez per Eriksen ed Esposito. L'Inter cresce fino al vantaggio, al 19'. Barella serve l'assist in area per Lukaku che si aggiusta il pallone e con il sinistro calcia sotto le gambe di Nuytinck, bucando la porta bianconera. La gara cambia volto. L'Udinese cala visibilmente, pagando le energie spese e i nerazzurri vanno vicinissimi al raddoppio al 23' con un tiro cross di Sanchez deviato da Nuytinck. La palla sfiora il palo e finisce sui piedi di Lukaku. Musso si oppone, prima che Vecino spedisca sul fondo. È solo questione di tempo. Sanchez vince un rimpallo e si invola in area. Musso esce in ritardo e stende il Nino Maravilla. È rigore netto che Lukaku trasforma spiazzando il portiere per il 2 a 0 definitivo.
«Il primo gol nasce da un rimpallo», racconta, amareggiato, Luca Gotti allenatore dell’Udinese, «la partita prende una particolare piega dopo questo episodio. Se ripenso a quante opportunità abbiamo avuto noi, mi dispiace. Si fa fatica a digerire questa sconfitta, sono molto dispiaciuto per il risultato, ma non deluso perchè l’atteggiamento della squadra è stato eccellente».
Elena Viotto