Luna Rossa, il sogno continua

31 Gennaio 2021

Netto 4-0 ad American Magic, ora la finale contro Ineos UK

ROMA. Le notti magiche sono tornate, a distanza di quasi 31 anni, ma questa volta il calcio, Totò Schillaci, la Nazionale azzurra, c'entrano nulla. Le notti magiche, ai tempi del Coronavirus, sono quelle di Luna Rossa, la barca della Classe AC75 (lunga poco meno di 23 metri) che regala prestazioni di altissimo livello e successi all'Italia intera. In un altro mondo, ossia in Nuova Zelanda, ad Auckland, si torna a essere un popolo di navigatori assieme alla Luna che regala bagliori vincenti e mette le vele nella finale della Prada Cup, la selezione fra gli sfidanti del detentore dell'America’s Cup. Il più antico trofeo velico verrà messo in palio da Team New Zealand, che incrocerà le vele (o forse sarebbe meglio dire i foil) con uno tra Ineos UK e Luna Rossa, finalisti della Prada Cup appunto. Per arrivare dove è ora, la Luna di Patrizio Bertelli e Max Sirena, di James Spithill e Francesco Bruni, ha surclassato American Magic, infliggendogli un netto e perentorio 4-0 in altrettanti match race. Luna Rossa era andata sul velluto nelle prime ore (italiane) di venerdì e si è ripetuta ieri mattina, bissando il doppio successo del giorno prima. Di 35” il distacco su Patriot dopo la prima regata, di 3'51” (un abisso) nella seconda. Fine della storia.
Luna Rossa tornerà in gara tra un paio di settimane, il 13 febbraio: quel giorno scatterà la finale della Prada Cup che si disputa al meglio delle 13 regate. Vincerà il trofeo chi per primo arriva a sette vittorie. A quel punto, oltre ad alzare la coppa, avrà acquisito il diritto a incontrare Emirates Team New Zealand nella finale che più conta: quella che mette in palio la 36ª America’s Cup di vela.