Luna Rossa ko, Ineos avanti 4-6
BARCELLONA. Vinti ma non sconfitti, anche se per Luna Rossa il margine per imporsi nella finale della Louis Vuitton Cup e regatare contro i neozelandesi nella 37ª Americàs Cup è ormai ridottissimo....
BARCELLONA. Vinti ma non sconfitti, anche se per Luna Rossa il margine per imporsi nella finale della Louis Vuitton Cup e regatare contro i neozelandesi nella 37ª Americàs Cup è ormai ridottissimo. Il team di Prada Pirelli è scivolato sul 4-6 dopo la doppia batosta subita ieri dagli inglesi di Ineos Britannia nei round nove e dieci. E si gioca il tutto per tutto venerdì nel doppio match point per l'equipaggio di sir Ben Ainslie, a un solo punto dalle sette vittorie, che - al meglio delle 13 sfide - decreteranno lo sfidante dei Defenders del Team New Zealand nella contesa per la Coppa delle 100 ghinee, la più antica della vela. Significa che il team azzurro dello skipper Max Sirena, che martedì aveva saputo superare le avversità e gli enormi problemi tecnici e ristabilire l'equilibrio con i britannici, dovrebbe infilare tre vittorie l'una dietro l'altra per passare il turno. Ma Francesco Bruni, al timone con James Spithill, ci crede: «Ho piena fiducia nel team, nella barca e in noi». Oggi giornata di riposo. Si ritorna in acqua a Barcellona domani per il break che per Luna Rossa, dopo 4 anni di duro lavoro, sarà lo spartiacque fra il sogno e la realtà dell'Americàs Cup.

