Lunedì il calendario, si partirà con 19 squadre

11 Agosto 2018

Decisione della Lega di B che scatena le minacce dei club esclusi dai ripescaggi. La Figc resta in silenzio

PESCARA. Caos in serie B. Ieri doveva essere il giorno del giudizio (della Federcalcio) e invece, nel silenzio di via Allegri, a prendere la palla al balzo è stata la Lega di B che ha annunciato la presentazione dei calendari per lunedì a Milano, con il format a 19 squadre, anziché a 22, grazie alle defezioni di Bari, Cesena e Avellino. Che quindi non verrebbero sostituiti. A fare da sponda alla decisione “tranchant” della Lega cadetta è stata la parallela sentenza del Collegio di garanzia nella quale si accoglie l'istanza di sospensiva cautelare richiesta da Pro Vercelli, Ternana e Siena contro la sentenza “salva-illeciti” di Tribunale federale nazionale e Corte d'appello della Figc, che di fatto aveva ammesso all'interno della speciale classifica dei requisiti per essere ripescati a seguito dei fallimenti, Novara e Catania, entrambe colpite da sentenze per illecito negli ultimi tre anni. La decisione sarà presa dal Collegio di garanzia del Coni solo il 7 settembre, a campionato ampiamente iniziato.
Il comunicato dell'ok al format a 19 si attendeva dalla Federcalcio: «Stiamo definendo la cosa...», aveva detto il commissario straordinario Roberto Fabbricini, ma alla luce dell'attesa decisione del Collegio del Coni, la Figc si è defilata, lasciando il campo libero a Mauro Balata, il presidente della Lega B, che da tempo aveva richiesto un format a 19 o 20 squadre.
Questo anche in base al ricorso dell’Entella sul caso Cesena, che a sua volta è stato però accorpato a quello del Chievo solo il 12 settembre. L’Entella, però, non ci sta e chiede ufficialmente il blocco dei campionati, «l’ennesima beffa di questa estate costellata di sentenze farsesche, emanate dagli organi della giustizia sportiva». La società ligure ritiene che «il campionato di serie B 2017/2018 sia stato gravemente inquinato e falsato da vari episodi» e fa riferimento alle situazioni societarie e giudiziarie di Foggia, Cesena e Bari.
Ma dalla B ormai il colpo di mano c'è stato, si va avanti a 19 squadre e la decisione ha innescato una reazione a catena. I tanti club che ambivano al ripescaggio almeno per ora dovranno accontentarsi della Lega Pro. Nel pomeriggio di ieri, infatti, senza conoscere ancora la decisione del Collegio di garanzia, il Catania ha sbottato per voce del suo ad Pietro Lo Monaco: «L'ipotesi di una B a 19 squadre è un autentico golpe. Di fatto, lede un diritto ai club che possono beneficiarne e questo mi fa inorridire», le parole del dirigente. «Se dovesse passare una cosa del genere», ha sottolineato Lo Monaco, «tutte le società interessate si tuteleranno. Noi per primi riterremo perseguibile la Figc e il commissario Fabbricini. Faremo tutto quello che c'è da fare, non ci fermeremo davanti a niente, perché qui si stanno bypassando le regole». Dopo l’annuncio di ieri da parte della Lega B, ora la palla passa alla Federazione a cui spetta la decisione finale.