Lupo: un Teramo con tanti volti nuovi

16 Giugno 2016

Il dirigente biancorosso: sto già lavorando su possibili operazioni con il Pescara per avere giovani di belle speranze

TERAMO. Il mercato del Teramo entra nella fase calda. Il ds Fabio Lupo sarà oggi a Milano per provare a piazzare il primo colpo in entrata.

Di nomi sul taccuino di Lupo ce ne sono parecchi. Tra gli attaccanti, per esempio, piacciono Margiotta, Guidone e Croce (difficile la pista-Arrighini, visti gli alti costi del giocatore dell'Avellino) e, nelle ultime ore, è circolato anche il nome del terzino Riccardo Carlini (classe 1991) in uscita dall'Arezzo.

Ma sono giorni decisivi soprattutto sul fronte delle partenze.

Il pressing del Latina sul centrocampista Stefano Amadio è sempre più forte; il capitano Ivan Speranza, salvo offerte irrinunciabili, è destinato a rimanere in biancorosso mentre restano in stand-by le posizioni del terzino Stefano Scipioni (che indiscrezioni davano come sicuro partente fino a qualche giorno fa) e del portiere Alessandro Tonti, entrambi legati al club di via Oberdan fino al 2017.

Sarà addio, invece, con il mediano Diego Cenciarelli, che nei colloqui avuti con la società è apparso irremovibile nella scelta di cambiare aria.

Il Teramo, in ogni caso, seguirà una linea di pensiero ben precisa con i giocatori sotto contratto: non verranno messi ostacoli a una loro partenza in caso di offerte concrete provenienti dalla serie B.

LE STRATEGIE. Sono in arrivo giorni di fuoco per il direttore sportivo Fabio Lupo, che senza sbottonarsi più di tanto fa il punto della situazione in casa biancorossa.

«Vedremo un Teramo con tanti volti nuovi, compresi i giovani promossi in prima squadra», dice il 51enne dirigente pescarese, «ma ciò è inevitabile, a livello numerico, perché non abbiamo molti giocatori contrattualizzati. L’idea è di costruire una rosa formata da 22 elementi. Partiremo per il ritiro con una buona base, senza però forzare i tempi. È mia intenzione, infatti, muovermi anche negli ultimi 10-15 giorni di mercato, per andare a caccia di qualche buona occasione, sondando un po’ tutte le categorie. Saranno possibili operazioni con il Pescara, per avere giovani di belle speranze. Uno degli aspetti più soddisfacenti di questa avventura appena iniziata, comunque», sottolinea il direttore sportivo biancorosso, «è la condivisione dei programmi con il tecnico Zauli, con il presidente Campitelli e con il direttore generale Scacchioli».

Ma quando ci saranno i primi movimenti in entrata? «Presto», risponde Lupo, «forse già in questo fine settimana, compatibilmente con le dinamiche del mercato. Qualche trattativa è in fase di definizione e mi sto muovendo per rinforzare il Teramo in tutti i reparti. Per quanto riguarda i giocatori sotto contratto», aggiunge il dirigente della società di via Oberdano, «contiamo di avere entro il weekend un quadro ormai chiaro su chi resta e chi parte. La composizione dei gironi non influirà sulle nostre strategie. Un giocatore, quando è bravo, può giocare su ogni campo e contro qualsiasi avversario. Ovviamente, nella scelta dei singoli, si terrà conto dell'età e degli aspetti caratteriali in base al girone dove verremo inseriti. Il minutaggio degli Under e i contributi federali, inoltre, non andranno a condizionare in maniera ferrea i nostri programmi».

IL RITIRO. Da ufficializzare la sede (salvo sorprese sarà a Castel di Sangro) e la data d'inizio del ritiro estivo del Teramo (si ipotizza il 13 luglio).

La squadra di Lamberto Zauli lavorerà per un paio di settimane fuori città, prima di fare rientro in sede e prepararsi all’esordio ufficiale della nuova stagione nel primo turno eliminatorio della Tim Cup, previsto per il 31 luglio.

L'impegno di Coppa verrà preceduto da qualche partita amichevole, anche se date e squadre da affrontare sono, ovviamente, ancora in via di definizione e qualcosa di più preciso se ne saprà nelle prossime settimane.

Gaetano Lombardino

©RIPRODUZIONE RISERVATA