Lupusor: bene così, ma non siamo salvi

Basket A2, sabato gli Sharks a Ferrara. L’ala grande: «Completiamo l’opera»
ROSETO . Per analizzare le ultime buone prestazioni degli Sharks, basta riguardare la gara giocata dall’ala grande Ion Lupusor contro Mantova: Lupo, come lo chiamano i compagni, ha dimostrato in modo chiaro come sia sviluppato lo spirito di questa squadra, dove tutti si sentono utili e vogliono farsi trovare pronti. E a rileggere la sua storia nel match, appare evidente: Lupusor era partito in quintetto sbagliando tutto in 4 minuti, commettendo anche 2 falli. Abbastanza per Di Paolantonio per richiamarlo in panchina. L’andamento del match poi, lo teneva ai margini delle rotazioni, fino a quando Ogide e Infante uscivano per falli; a quel punto, Lupusor rientrava in campo concentratissimo giocando il supplementare in modo perfetto, infilando due canestri importantissimi uniti a 2 tiri liberi e a 2 rimbalzi offensivi. «Dopo i primi 5 minuti volevo morire», racconta il giocatore con una mezza risata, «ero distrutto per non aver dato quello che potevo per aiutare i compagni. Ma è andata bene lo stesso, perché sono rimasto concentrato, e poi nel finale la partita è tornata incredibilmente da me. Mi sono detto che era il mio momento, i compagni erano stanchi e quindi essendo il più fresco ho spinto al massimo, per vincere quel match così importante». Una doppietta che ancora mancava quest’anno: «Forse è anche il segno che la fortuna sta finalmente venendo verso di noi», allarga le braccia il giocatore di origine moldava, «ma è anche il chiaro segnale che tutto il nostro lavoro fatto finora viene ripagato». Tre vittorie in cinque uscite, in un mese Roseto può svoltare la stagione: «Siamo contenti ma per la salvezza c’è ancora da pedalare», risponde Lupusor.
E il prossimo avversario sarà Ferrara, sabato in trasferta alle ore 20,30 (diretta su Rete 8 Sport): «All’andata vincemmo facendo un mezzo miracolo, adesso andiamo a testa libera: vogliamo giocarcela con tutti, spero che questo fattore mentale ci aiuti in questo finale di stagione». E’ un Roseto che non pensa solo a scappare da Orzinuovi, ma vorrebbe anche prendere Bergamo: «Il vantaggio sui primi è buono ma non matematico, mentre i bergamaschi hanno un calendario più semplice» precisa Lupusor, che poi sibila la sua tripla: «Mai dire mai, sarebbe bellissimo sorprendere tutti». Nel frattempo come previsto è arrivato il deferimento per la Viola Reggio Calabria, con la Fip che ha fissato l’udienza di discussione per il prossimo 9 aprile.
Marco Rapone
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