Lupusor vota Roseto: «C’è tanta positività»

5 Settembre 2017

Basket A2, l’ala di origine moldava fa un primo bilancio: «Fatta la scelta giusta, mi sento importante»

ROSETO. In questo Roseto Sharks tutto nuovo, giovane e da corsa, c’è una scommessa che più di tutte affascina, perché è relativa al lancio di un ventunenne italiano, chiamato a partire in quintetto nel suo primo anno da senior. Si tratta di Ion Lupusor, ala grande italiana di origine moldava. «Vedo tanta positività intorno a noi», dice Lupusor, «sul parquet ci stiamo dando dentro da matti mettendoci grande impegno, ed anche nel tempo libero c’è voglia di stare insieme, cosa che sono sicuro ci aiuterà a fare del nostro meglio». Per lui, questa, è la sua prima stagione da senior. «La società è stata bravissima a farmi sentire desiderato, e poi conoscevo l’ambiente rosetano per esserci stato con la nazionale: per me accettare è stato tutto sommato semplice», racconta l’ala.
«Sento tanto la fiducia del coach, cosa fondamentale: ci confrontiamo spesso e vediamo la pallacanestro nello stesso modo. Infine sento la fiducia dei miei compagni, che mi cercano senza esitazioni sul parquet. Insomma, procede tutto per il verso giusto». E pensare che già ai tempi di Trullo in panchina, era vicino agli Sharks. «All’epoca ero sotto contratto con la Viola Reggio Calabria, e quindi non potevo muovermi, ma appena mi sono liberato, non ho esitato ad accettare». Ha doti fisiche importanti ed un gran tiro dall’arco: un aspetto che cura in modo particolare. «In ogni fine allenamento almeno 100 tiri non me li leva nessuno: devo farli per poter sbagliare il meno possibile». Magari potrebbe a volte anche mettere palla a terra e lasciare l’avversario sul posto: «So di avere questo vantaggio col tiro dalla lunga distanza, lavorerò per creare nel mio gioco tante altre situazioni positive». Con il pivot americano Ogide come va? «Uomo davvero super, sta con noi, cerca il dialogo, come purtroppo raramente accade con gli stranieri. Da giocatore è quel che ci serviva, vista la sua bidimensionalità che lo rende perfetto per giocare sia con me che con l’altro pivot Infante. E poi lo vedo buttarsi su ogni pallone, ha fame di rimbalzi, e non è un mangia palloni. Il nostro è un reparto lunghi che può far bene». Prossima amichevole domani al PalaMaggetti contro Montegranaro. «Finora contro squadre di categorie inferiori siamo andati abbastanza bene, correndo tanto anche se a volte senza avere le idee proprio chiarissime, ma comunque è stato un buon inizio; adesso aspettiamo le prossime uscite contro squadre di pari livello per capire a che punto siamo». Senza dimenticare l’inserimento della guardia Combs: «Lo aspettiamo al più presto, con lui inizieremo a fare sul serio», ha concluso. Lupusor.
Marco Rapone
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