Lux alla prova di maturità Oggi la sfida contro Scafati

Al Palatricalle arriva la capolista e Maffezzoli suona la carica: «Serve l’aiuto dei tifosi» L’ala estone Lips pronta al debutto. L’ex biancorosso Monaldi: «Gara emozionante»
CHIETI. Torna di scena sul parquet del PalaTricalle (ore 18) la Lux Chieti impegnata con la Givova Scafati, capolista del girone rosso di serie A2 assieme al Ravenna che domenica scorsa ha interrotto la striscia positiva dei biancorossi di coach Maffezzoli. «In una gara in cui abbiamo mollato nel finale», spiega il tecnico, «dopo aver giocato per tre quarti con grande intensità e sacrificio nonostante fossimo in emergenza». Emergenza legata soprattutto all’assenza dell’infortunato Cameron Jackson e che ha portato, in settimana, all’arrivo dell’ala estone Karl Lips. «Un innesto utile per le rotazioni nel reparto lunghi. È chiaro che bisogna dargli tempo di inserirsi, specie dal punto di vista tecnico. Non ci saranno, almeno all’inizio, grandi evoluzioni nel nostro sistema di gioco, nel quale si cercherà di inserire Lips il prima possibile». Di fronte, c’è intanto una squadra attrezzata per il salto di categoria. «Scafati arriva dalla prima sconfitta stagionale ed è una squadra con rotazione a dieci e grande coinvolgimento da parte di tutti», conclude il tecnico biancorosso, «una squadra equilibrata, senza punti deboli ed in grado di offrire una pallacanestro condivisa in attacco e di grande intensità difensiva. Dobbiamo essere bravi a rimanere in partita senza cali di energia nei momenti negativi perché ogni passaggio a vuoto può finire per essere pagato a caro prezzo. Ben concentrati nell’impattare una disparità fisica importante, dai miei aspetto una prestazione di squadra, che ci veda coinvolti e solidi sui quaranta minuti confidando magari anche nell’apporto del pubblico per un sostegno che possa permetterci di compiere un ulteriore passo in avanti nella crescita di questo gruppo». In campo, sui rispettivi fronti, due ex. Tra i biancorossi teatini l’ala centro Nemanja Dincic, lo scorso anno a Scafati, tra gli ospiti il play Diego Monaldi: «È per me sempre un’emozione giocare al PalaTricalle dove ho disputato due belle stagioni. Veniamo da una sconfitta ed è normale che vogliamo riscattarci ma siamo comunque consapevoli delle insidie che può racchiudere questa gara».
Giuseppe Rendine

