Lux Chieti di slancio: prima vittoria in trasferta

Sbancato il parquet dell’Andrea Costa Imola, si scatenano Tiberti (20 punti), Cena (18) e Berra (17)
imola73
chieti92
ANDREA COSTA IMOLA: Drocker 8, Fazzi 5, Sorrentino 4, Aukstikalnis 15, Corcelli 13, Martini 4, Marangoni 12, Bresolin 4, Crespi 8. All.: Di Paolantonio.
LUX CHIETI: Cena 18, Paesano 6, Ciribeni 2, Del Testa 8, Rodriguez 11, Maggio 10, Berra 17, Reale , Masciopinto ne, Tiberti 20. All.: Daniele Aniello.
Arbitri: Foschini di Russi, Ferrara di Ferrara.
Note: parziali 21-28, 37-47, 57-79. Imola 19/42 da 2, 7/29 da 3, tl 14/21, rd 39, ro 13, pr 6, pp 10. Chieti: 15/30 da 2, 14/34 da 3, tl 20/26, rd 44, ro 12, pr 5 pp 12. Cinque falli: Drocker.
IMOLA
È una Lux Chieti dal vestito più bello quella che ha sbancato il Palaruggi di Imola vincendo la sua prima gara in trasferta della stagione con percentuali importanti dai propri frombolieri.
Sin dalle prime battute della gara la Lux pare quella forte in attacco delle sfide casalinghe e non quella spuntata delle precedenti tre trasferte e i 92 punti realizzati al 40’ sono lo specchio di un match dominato in casa di una Andrea Costa nervosa che si è allacciata molto presto alle proteste coi due arbitri a punirla già nel primo tempo con due falli tecnici.
La sapiente regia di Suppi trova voragini nella stanca difesa casalinga che “scommette” spesso e volentieri sugli errori dalla lunga distanza con difese a zona fallendo i propri obiettivi vista la mira di Cena e compagni(14/34 da tre).
Bravi Maggio e compagni a sfruttare anche un avversario sicuramente poco reattivo in virtù dell’assenza di Ranuzzi e delle influenze del lituano Austikalnis e del capitano avversario Corcelli che hanno comunque giocato gran parte della contesa. Quest’ultimo anche artefice della mini rimonta di casa.
Nel primo tempo è Tiberti il mattatore che sotto le plance offusca e riempie di falli il forte lungo dirimpettaio Crespi scrivendo la doppia già al 15’ (20+16) con l’ex Rimini che domina letteralmente le aree da ambo i lati mostrando anche numeri a tratti da categoria superiore. I break alla fine risultati decisivi arrivano da un superbo Cena (18 con 6/10 dal campo) che si dimostra troppo complicato per le difese avversarie così come Berra (5/10 da tre) indigesto per le zone di un Imola annichilito già a fine primo tempo. Sui tentativi di recupero di casa a inizio ultima frazione è coach Aniello a suonare la carica ai suoi che dal +22 si sono trovati pericolosamente a soli 14 di vantaggio chiamando due time out di fila per evitare pericolosi harakiri. Vittoria dei singoli e missione compiuta. Domenica contro Padova serviranno energie da parte di tutti per continuare quel sogno che si chiama alta classifica e inseguimento dei play off.
Alessandro Salvini
chieti92
ANDREA COSTA IMOLA: Drocker 8, Fazzi 5, Sorrentino 4, Aukstikalnis 15, Corcelli 13, Martini 4, Marangoni 12, Bresolin 4, Crespi 8. All.: Di Paolantonio.
LUX CHIETI: Cena 18, Paesano 6, Ciribeni 2, Del Testa 8, Rodriguez 11, Maggio 10, Berra 17, Reale , Masciopinto ne, Tiberti 20. All.: Daniele Aniello.
Arbitri: Foschini di Russi, Ferrara di Ferrara.
Note: parziali 21-28, 37-47, 57-79. Imola 19/42 da 2, 7/29 da 3, tl 14/21, rd 39, ro 13, pr 6, pp 10. Chieti: 15/30 da 2, 14/34 da 3, tl 20/26, rd 44, ro 12, pr 5 pp 12. Cinque falli: Drocker.
IMOLA
È una Lux Chieti dal vestito più bello quella che ha sbancato il Palaruggi di Imola vincendo la sua prima gara in trasferta della stagione con percentuali importanti dai propri frombolieri.
Sin dalle prime battute della gara la Lux pare quella forte in attacco delle sfide casalinghe e non quella spuntata delle precedenti tre trasferte e i 92 punti realizzati al 40’ sono lo specchio di un match dominato in casa di una Andrea Costa nervosa che si è allacciata molto presto alle proteste coi due arbitri a punirla già nel primo tempo con due falli tecnici.
La sapiente regia di Suppi trova voragini nella stanca difesa casalinga che “scommette” spesso e volentieri sugli errori dalla lunga distanza con difese a zona fallendo i propri obiettivi vista la mira di Cena e compagni(14/34 da tre).
Bravi Maggio e compagni a sfruttare anche un avversario sicuramente poco reattivo in virtù dell’assenza di Ranuzzi e delle influenze del lituano Austikalnis e del capitano avversario Corcelli che hanno comunque giocato gran parte della contesa. Quest’ultimo anche artefice della mini rimonta di casa.
Nel primo tempo è Tiberti il mattatore che sotto le plance offusca e riempie di falli il forte lungo dirimpettaio Crespi scrivendo la doppia già al 15’ (20+16) con l’ex Rimini che domina letteralmente le aree da ambo i lati mostrando anche numeri a tratti da categoria superiore. I break alla fine risultati decisivi arrivano da un superbo Cena (18 con 6/10 dal campo) che si dimostra troppo complicato per le difese avversarie così come Berra (5/10 da tre) indigesto per le zone di un Imola annichilito già a fine primo tempo. Sui tentativi di recupero di casa a inizio ultima frazione è coach Aniello a suonare la carica ai suoi che dal +22 si sono trovati pericolosamente a soli 14 di vantaggio chiamando due time out di fila per evitare pericolosi harakiri. Vittoria dei singoli e missione compiuta. Domenica contro Padova serviranno energie da parte di tutti per continuare quel sogno che si chiama alta classifica e inseguimento dei play off.
Alessandro Salvini

