Lux Chieti, falsa partenza: Forlì espugna il PalaTricalle

I teatini commettono tanti errori e perdono nettamente con i romagnoli
CHIETI. Parte male l’avventura nel campionato di serie A2 della Lux Chieti che viene nettamente superata (70-88) al PalaTricalle dalla quotata formazione dell’Unieuro Forlì. Un passivo forse anche troppo pesante per quanto si è visto sul parquet, ampi spazi vuoti in gradinata, il primo applauso della stagione è comunque per Meluzzi che infila una tripla beneaugurante. Subito in campo il nuovo arrivato Rebec, subito in partita Forlì, buona la circolazione di palla degli ospiti che sfruttano bene la propria superiorità sotto i tabelloni (alla fine verrà fuori un eloquente 44 contro 25 nei rimbalzi) per poi però subire il recupero dei biancorossi.
Chieti ora esibisce una maggiore intensità difensiva e si vede anche del buon basket con l’esperto Giachetti che intuisce il momento delicato e prende per mano i suoi. Equilibrio estremo mentre coach Maffezzoli lancia nella mischia Tsetserukou che subito muove la retina dalla lunga distanza, quintetto nuovo per la Lux che propone ora in regia il giovane Bartoli, ancora il solito Giachetti per il vantaggio (22-24) che accompagna la prima sirena. Chieti sembra reggere bene il confronto con un avversario sicuramente più esperto, manda sul parquet Amici e affonda nelle rotazioni a disposizione. Ben contenuto il tandem Carrol-Hayes, la Lux trova qualche spunto da Jackson, un paio di decisioni arbitrali non piacciono a Maffezzoli ed arriva un tecnico per la panchina teatina.
Si inceppa la manovra offensiva di Chieti mentre l’Unieuro trova punti importanti dalle mani di Natali e tenta l’allungo prima dell’intervallo lungo (36-41). I biancorossi, molto imprecisi dalla lunetta, cercano di rimanere in partita, ancora superiorità sotto canestro da parte dei romagnoli mentre arrivano in rapida successione i primi punti di Hayes. Sbaglia Jackson da sotto, non concede nulla la formazione ospite sempre pronta a colpire su ogni incertezza ed ora Hayes è incontenibile mentre Chieti commette errori incredibili dalle parti del ferro avversario. Di nuovo il giovane Bartoli, di nuovo, sul versante opposto, l’esperto Giachetti e Forlì scappa via trovando puntualmente le mani giuste per far male. Un sussulto da Tsetserukou prima del via dell’ultima frazione di gioco (54-60), la sensazione è quella che la generosità comunque espressa dai biancorossi sia oltremodo mortificata da errori clamorosi e da una marcata superiorità sotto canestro da parte ospite. Forlì gira palla in maniera calibrata e trova puntualmente comode soluzioni. Quelle che invece la Lux non riesce a costruire pur rimanendo molto determinata. Tripla del funambolico Heyes, si accende anche Bolpin e Chieti continua a forzare più di una conclusione. Inevitabile l’allungo definitivo dei romagnoli che controllano con autorità e mitragliano da ogni posizione. Lotta comunque con dignità la Lux fino all’ultima sirena (70-88) raccogliendo anche un applauso di incoraggiamento, al rientro negli spogliatoi, da parte dei propri tifosi. Deluso il presidente Gabriele Marchesani: «Perdere così non mi piace. Forlì è sicuramente una squadra di alto livello ma abbiamo regalato davvero troppo ed il risultato finale ne è la conseguenza».
Giuseppe Rendine
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