Lux, serata da dimenticare: Maffezzoli rischia l’esonero

Pesante ko interno per il Chieti, domenica sfida chiave sul parquet di Latina
lux chieti60
nardò77
LUX CHIETI: Woldetensae 5, Graziani 2, Meluzzi 1, Klacar, Jackson 11, Dincic, Bartoli 8, Sims 12, Tsetserukou 9, Amici 12. Allenatore: Maffezzoli
NARDÒ: Tyrtyshnik, Poletti 10, Fallucca 5, Jankovic, Ferguson 34, La Torre 5, Mirkouski, Leonzio 5, Jerkovic 6, Thomas 4, Amato 8. Allenatore: Gandini
Arbitri: Masi, Grazia, Attard
Note: parziali: 14-27, 26-48, 40-57, 60-77. Tiri da due Chieti: 20/45, Nardò 16/32; tiri da tre Chieti: 2/19, Nardò 13/37; tiri liberi Chieti: 14/22, Nardò 6/9; rimbalzi Chieti 42 (32 dif./10 off.), Nardò 45 (35 dif./10 off.), palle recuperate/perse Chieti 5/11, Nardò 6/11
CHIETI
Al termine di una brutta prestazione, la Lux Chieti cade clamorosamente davanti al pubblico del PalaTricalle. La compagine teatina viene nettamente superata (60-77) dalla Next Nardò, più che mai pronta ad assicurarsi due punti importanti per risalire posizioni in classifica, ribaltando anche il quoziente canestri (-8) nei confronti diretti con i biancorossi di casa. Ora la panchina di Maffezzoli vacilla. Nella mente della Lux l’immagine della beffa subita la scorsa settimana a Chiusi, con l’amarezza che non riesce a tramutarsi in energia positiva.
Avvio già decisamente di marca pugliese e replica affidata al giovane play Bartoli fino al time-out chiesto da coach Maffezzoli, poi richiamato per proteste. Prima tripla della gara per Leonzio, si scuote Sims, non lo imita Jackson, entra Amici per Woldetensae. Nardò gioca con lucidità e Ferguson non sbaglia un colpo. La Lux è in evidente affanno con una manovra offensiva estremamente lenta e ben controllata. Ferguson è una sentenza da ogni lato del perimetro, capitan Meluzzi, sul versante opposto, è guardato a vista, tornano in panchina Jackson e Sims, ma non tornano certo i conti al Chieti sulla sirena di una prima frazione disastrosa (14-27). Ancora confusione in casa della Lux che forza più di un tiro: rientra il tandem Jackson- Sims, i biancorossi provano a reagire e coach Gandini interviene con un time-out. Chieti non vede il canestro (0/6 da tre), al contrario della Next più che mai padrona della situazione. La Lux ci prova con improbabili iniziative individuali e torna negli spogliatoi per l’intervallo lungo (26-48). Al ritorno in campo, Nardò perde qualche battuta di troppo ma Chieti non trova confidenza con il tiro dalla distanza e, così, diventa difficile ricucire lo svantaggio. Crampi per Jackson, a rimbalzo gli ospiti continuano a farsi prepotentemente spazio, la Lux vuol comunque provarci e anche il pubblico non fa mancare un generoso sostegno ululando su un paio di dubbie decisioni arbitrali. Torna a far male Ferguson e, in una frazione segnata da un gran numero di errori su entrambi i fronti (solo 9 punti per Nardò), i padroni di casa riescono in qualche modo ad avvicinarsi (40-57).
In campo c’è nervosismo, palla ferma nelle mani dei biancorossi che ripropongono Sims. La compagine di Gandini può giocare sul cronometro e sull’ansia di Chieti, gestendo il vantaggio con buona autorità mentre arriva finalmente da Amici la prima tripla di marca teatina.
Maffezzoli palesa tute le sue perplessità, seppur cercando di scuotere i propri giocatori. Sugli spalti fa festa il drappello di tifosi pugliesi, mentre in campo ancora palle perse ed incertezze sotto i tabelloni. Un pomeriggio per la Lux che viene così sconfitta (60-77). Ora all’orizzonte c’è la gara di domenica sul parquet di Latina, in una sfida oltremodo delicata in chiave salvezza. Mercoledì 16 febbraio, po, è in programma un’altra trasferta, sul terreno di Forlì, nel recupero della prima giornata del girone di ritorno.
Giuseppe Rendine
nardò77
LUX CHIETI: Woldetensae 5, Graziani 2, Meluzzi 1, Klacar, Jackson 11, Dincic, Bartoli 8, Sims 12, Tsetserukou 9, Amici 12. Allenatore: Maffezzoli
NARDÒ: Tyrtyshnik, Poletti 10, Fallucca 5, Jankovic, Ferguson 34, La Torre 5, Mirkouski, Leonzio 5, Jerkovic 6, Thomas 4, Amato 8. Allenatore: Gandini
Arbitri: Masi, Grazia, Attard
Note: parziali: 14-27, 26-48, 40-57, 60-77. Tiri da due Chieti: 20/45, Nardò 16/32; tiri da tre Chieti: 2/19, Nardò 13/37; tiri liberi Chieti: 14/22, Nardò 6/9; rimbalzi Chieti 42 (32 dif./10 off.), Nardò 45 (35 dif./10 off.), palle recuperate/perse Chieti 5/11, Nardò 6/11
CHIETI
Al termine di una brutta prestazione, la Lux Chieti cade clamorosamente davanti al pubblico del PalaTricalle. La compagine teatina viene nettamente superata (60-77) dalla Next Nardò, più che mai pronta ad assicurarsi due punti importanti per risalire posizioni in classifica, ribaltando anche il quoziente canestri (-8) nei confronti diretti con i biancorossi di casa. Ora la panchina di Maffezzoli vacilla. Nella mente della Lux l’immagine della beffa subita la scorsa settimana a Chiusi, con l’amarezza che non riesce a tramutarsi in energia positiva.
Avvio già decisamente di marca pugliese e replica affidata al giovane play Bartoli fino al time-out chiesto da coach Maffezzoli, poi richiamato per proteste. Prima tripla della gara per Leonzio, si scuote Sims, non lo imita Jackson, entra Amici per Woldetensae. Nardò gioca con lucidità e Ferguson non sbaglia un colpo. La Lux è in evidente affanno con una manovra offensiva estremamente lenta e ben controllata. Ferguson è una sentenza da ogni lato del perimetro, capitan Meluzzi, sul versante opposto, è guardato a vista, tornano in panchina Jackson e Sims, ma non tornano certo i conti al Chieti sulla sirena di una prima frazione disastrosa (14-27). Ancora confusione in casa della Lux che forza più di un tiro: rientra il tandem Jackson- Sims, i biancorossi provano a reagire e coach Gandini interviene con un time-out. Chieti non vede il canestro (0/6 da tre), al contrario della Next più che mai padrona della situazione. La Lux ci prova con improbabili iniziative individuali e torna negli spogliatoi per l’intervallo lungo (26-48). Al ritorno in campo, Nardò perde qualche battuta di troppo ma Chieti non trova confidenza con il tiro dalla distanza e, così, diventa difficile ricucire lo svantaggio. Crampi per Jackson, a rimbalzo gli ospiti continuano a farsi prepotentemente spazio, la Lux vuol comunque provarci e anche il pubblico non fa mancare un generoso sostegno ululando su un paio di dubbie decisioni arbitrali. Torna a far male Ferguson e, in una frazione segnata da un gran numero di errori su entrambi i fronti (solo 9 punti per Nardò), i padroni di casa riescono in qualche modo ad avvicinarsi (40-57).
In campo c’è nervosismo, palla ferma nelle mani dei biancorossi che ripropongono Sims. La compagine di Gandini può giocare sul cronometro e sull’ansia di Chieti, gestendo il vantaggio con buona autorità mentre arriva finalmente da Amici la prima tripla di marca teatina.
Maffezzoli palesa tute le sue perplessità, seppur cercando di scuotere i propri giocatori. Sugli spalti fa festa il drappello di tifosi pugliesi, mentre in campo ancora palle perse ed incertezze sotto i tabelloni. Un pomeriggio per la Lux che viene così sconfitta (60-77). Ora all’orizzonte c’è la gara di domenica sul parquet di Latina, in una sfida oltremodo delicata in chiave salvezza. Mercoledì 16 febbraio, po, è in programma un’altra trasferta, sul terreno di Forlì, nel recupero della prima giornata del girone di ritorno.
Giuseppe Rendine

