Ma il vero vincitore è stato il pubblico

Grande emozione per l’Inno e lo spettacolo delle Frecce tricolori
MONZA. «Monza rimane Monza con la sua storia, la sua tradizione, la sua passione. Sono orgoglioso che il lavoro svolto negli ultimi due anni per il Gran Premio d'Italia ci consenta di essere qui a festeggiare il salvataggio di questo gioiello». Per il vice presidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, il vero vincitore è stato il pubblico.
«Vedere tutte queste persone, tutti questi tifosi sotto il podio ci ripaga di un duro lavoro, di una battaglia che ci ha visti protagonisti insieme ad Aci. Peccato per la Ferrari, ma il vero vincitore del Gran Premio è il pubblico». Emozionante l’esecuzione dell’inno di Mameli prima dell’inizio del Gran Premio, alla presenza del premier Gentiloni. Quindi lo spettacolo delle Frecce Tricolori. Tempo decisamente migliore rispetto alle qualifiche di sabato e grande marea rossa dei tifosi ferraristi.
«Grazie a tutti i tifosi, siete il migliore pubblico del mondo. Questa gara è stata difficile ma io so che arriviamo, forza Ferrari». Queste le parole in italiano di Sebastian Vettel sul podio.
È filato tutto liscio, anche sul piano della sicurezza. In tre giorni di manifestazione, sono stati predisposti circa 1.200 uomini delle forze dell'ordine. Con un sofisticato servizio, sono stati assicurate verifiche accurate, capillari, senza dare troppo nell'occhio per non far pesare ai tifosi l'ansia del controllo. È stato uno sforzo enorme da parte di polizia, carabinieri e finanza vigilare sugli oltre 180mila spettatori che hanno seguito in tre giorni la corsa motoristica più importante dell’anno, 93mila le presenze registrate solo nella giornata di gara.

