Maccarone: doppietta per tornare a sognare Possiamo salvarci

PESCARA. Due gol in undici partite, peggior attacco a livello europeo, ma la qualità del reparto offensivo dell’Empoli non poteva comunque essere messa in discussione: Maccarone, Saponara e...
PESCARA. Due gol in undici partite, peggior attacco a livello europeo, ma la qualità del reparto offensivo dell’Empoli non poteva comunque essere messa in discussione: Maccarone, Saponara e Pucciarelli hanno aspettato probabilmente la partita più importante di questo primo scorcio di stagione per scatenarsi, per mettere a tacere tutte le critiche e per dimostrare tutto il proprio valore. I tre attaccanti toscani, con una prova maiuscola fatta di sacrificio, tecnica e cinismo, hanno annientato le speranze del Pescara, sfruttando al meglio i grossolani errori degli avversari, come ogni punta che si rispetti dovrebbe fare. Dunque, più che legittima la grande soddisfazione mostrata al termine della gara: «Abbiamo segnato tutti», attacca Massimo Maccarone, autore di una doppietta, «e, questo, in un momento in cui la mancanza del gol era diventata un problema, genera una sensazione bellissima e una grande fiducia per il futuro. Il Pescara sentiva molto l’importanza della partita e l’essere passati in svantaggio davanti a un pubblico così caldo ha reso per loro le cose molto più difficili», è l’analisi di Maccarone. Il Pescara ha sbattuto contro un muro: «Di fronte, il Pescara ha trovato un Empoli compatto che ha capito subito come doveva giocare, aspettando con calma per ripartire sfruttando i loro errori. Devo dire che fin dall’inizio abbiamo avuto buone sensazioni. Grazie a questa partita, abbiamo capito che anche quest’anno siamo una buona squadra che può fare molto bene».
Prestazione da incorniciare condita da gol e lacrime: Riccardo Saponara (foto), dopo qualche critica di troppo, è stato uno dei grandi protagonisti della partita. «Bellissimo gol, giornata fantastica. Non potevo chiedere di meglio. Ero già emozionato per tutto quello che avevamo fatto fino a quel momento, che dopo la mia rete non sono riuscito a trattenere le lacrime. Per me e per la squadra, è stata una liberazione: siamo stati fortissimi soprattutto da un punto di vista mentale, considerando l’importanza della posta in palio. Tutti abbiamo giocato una gara di grande sacrificio, mettendo in campo quella determinazione che a mio giudizio ha fatto la differenza. Sono davvero felice. Ora dobbiamo continuare su questa strada: la salvezza non è più un miraggio».
L’ultima parola spetta a Manuel Pucciarelli che parla dell’episodio che ha visto protagonista in negativo il portiere Skorupski: «Forse c’è stata una esultanza eccessiva, ma sicuramente non si voleva offendere nessuno. Ne sono certo, si è trattato solo di un malinteso».
Tommaso Palmerio
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