Macchia è la sorpresa Perpetuo fa sognare Clementini da applausi

23 Luglio 2014

PESCARA. L’atletica abruzzese sta mostrando segni di vitalità tecnica, pur non potendo vantare un movimento numeroso nel confronto con altre realtà regionali. In questa stagione si stanno mettendo in...

PESCARA. L’atletica abruzzese sta mostrando segni di vitalità tecnica, pur non potendo vantare un movimento numeroso nel confronto con altre realtà regionali. In questa stagione si stanno mettendo in luce molti atleti, tutti giovani e, in più, appartenenti a diverse fasce di età. Progressi che sono stati espressi anche nel corso degli ultimi campionati italiani, dove si sono ottimamente comportati tre atleti poco più che ventenni: il sangrino Daniele D’Onofrio (Gran Sasso), ottavo sui 5.000 metri, il teatino Andrea Sinisi (Enterprise Sport& Service Benevento), quinto nella gara di salto con l’asta, e la bussese Yara Sulli (Gran Sasso), nona sui 400 femminili più veloci della storia dell’atletica italiana, con ben quattro atlete scese sotto i 53 secondi. La Sulli ha sfiorato l’ingresso in finale con la polverizzazione del record regionale. Sempre per rimanere nella stretta attualità, il sulmonese Giulio Perpetuo (Valsugana) è impegnato ai mondiali under 20, per i quali è stato convocato nella gara dei 10.000 metri. Un talento che, nonostante i recenti problemi fisici, si sta riprendendo dopo i deludenti mondiali under 18 dello scorso anno e che, a detta dei tecnici nazionali, rappresenta un prospetto per il futuro del mezzofondo e del fondo azzurro. Chi ha già assaporato la nazionale Juniores, e che ha disputato la finale degli Europei dell’anno scorso, sui 1500, è il teatino Federico Gasbarri (Bruni Vomano), che ha ricevuto una borsa di studio sportiva da un’università americana.

Scendendo di età, troviamo tre talenti under 18. La velocista aquilana Ludovica Clementini, una delle migliori Allieve in Italia sui 100 e 200 metri, campionessa nazionale ai Giochi Sportivi Studenteschi, sui 100 metri, prima abruzzese di sempre, della sua categoria, a essere scesa sotto i 12 secondi sui 100 metri. La marciatrice teatina Vanessa Tomei (Gran Sasso Teramo), non ancora 16 anni, che già vanta una presenza in nazionale under 18, dove, all’esordio, ha riportato anche una vittoria. La martellista pescarese Alessia Beneduce (Aterno), che a 16 anni è quarta nella graduatoria italiana stagionale della categoria. Questi tre atleti andranno, tra l’altro, al raduno dei migliori talenti italiani under 20 e under 18 che la federazione organizza ogni anno. La sorpresa dell’anno si chiama Marco Macchia, mezzofondista teatino della Bruni Atletica Vomano, anche lui Allievo, che sta facendo segnare importanti progressi sui 3000, 2000 siepi e 1500, distinguendosi a livello nazionale.

Roberto Ragonese

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