Machìn-Bettella, sabato un tuffo nel passato

17 Dicembre 2020

I due ex pescaresi e il ds Antonelli nel Monza di Berlusconi. Il guineano sogno di mercato del Delfino  

PESCARA. Pescara come trampolino di lancio. Sabato all’Adriatico arriverà il Monza di Davide Bettella e Josè Machìn, due ex biancazzurri che con il Delfino hanno vissuto stagioni importanti. Bettella, 20 anni, difensore che in Abruzzo ha vissuto 18 mesi (in prestito dall’Atalanta) da protagonista, rivelandosi uno dei giovani più forti in circolazione. Dopo un anno e mezzo a Pescara, il centrale padovano la scorsa estate è stato ceduto dall’Atalanta al Monza in prestito biennale con obbligo di riscatto. In biancazzurro ha totalizzato 35 presenze e realizzato 2 gol. «Per me Pescara è famiglia, è il cielo azzurro e i tifosi splendidi che non ti lasciano mai solo. Pescara è professionalità e rapporti veri, sudore e dedizione, fatica e lavoro. Pescara è felicità di allenarsi, scendere in campo per vincere. Grazie Pescara! Nu sem nu !», aveva scritto sui social Bettella dopo lo spareggio play out vinto a Perugia lo scorso 14 agosto. In città ha lasciato tanti amici e il Delfino gli è rimasto nel cuore. L’avvio di stagione non è stato dei migliori a causa di un serio infortunio alla caviglia, ora è rientrato e nelle ultime due partite ha giocato da titolare nella squadra brianzola “grandi firme” di Silvio Berlusconi, che da poco ha ingaggiato, dopo Boateng, Mario Balotelli. Super Mario si sta allenando per trovare la condizione migliore e dovrebbe debuttare tra un paio di settimane. L’altro ex biancazzurro è il centrocampista Josè Machìn. Il 24enne guineano è arrivato per la prima volta a Pescara dal Brescia nel gennaio 2018, per poi giocare la stagione successiva in biancazzuro fino al mercato invernale, quando viene acquistato dal Parma e va in serie A. Nei sei mesi in Emilia non trova molto spazio e la stagione 2019-2020 torna in Abruzzo. Fino a dicembre segna 7 gol in 20 gare e viene notato dal Monza, che a gennaio lo compra dal Parma per 4 milioni di euro, tra la delusione del club e dei tifosi biancazzurri. A Monza, in questa stagione, non ha trovato molto spazio con appena 407’ giocati e con l’arrivo di Boateng il suo impiego è diminuito parecchio. Per questo motivo il guineano potrebbe lasciare i biancorossi e qualche dirigente in casa Pescara ha anche buttato sul tavolo l’idea di riprenderlo in prestito a gennaio. Non solo in campo, ma anche nel club brianzolo ci sono ex biancazzurri, come il caso di Filippo Antonelli, pescarese doc, nel Delfino nella stagione 2006-2007. Antonelli, 42 anni, è il ds dei brianzoli e braccio destro di Adriano Galliani, l’amministratore delegato della società di Silvio Berlusconi.
(l.d.m.)