Magic, il rilancio del basket a Chieti passa per il vivaio
Teatini al secondo posto in C Silver alla vigilia della sfida con il Teramo a Spicchi Il supervisore Giacomo Rossi: «Club organizzato, la semina darà ottimi frutti»
CHIETI. «La pallacanestro a Chieti deve rinascere con il settore giovanile. Ed è questa la strada che sta seguendo il Magic Chieti, che ha un ottimo vivaio e tanti ragazzi interessanti». Giacomo Rossi, bandiera del basket teatino, è il supervisore organizzativo del settore giovanile del Magic, la prima squadra di Chieti che disputa il campionato di serie C Silver. Dopo nove giornate, la squadra allenata dal coach Memo Patricelli è seconda in classifica, a due punti dalla capolista Vasto. Domenica, al PalaDayco (ore 18, ingresso gratuito), è sfida d'alta quota con il Teramo a Spicchi, che ha gli stessi punti dei neroverdi. «Il bilancio finora è più che positivo», spiega Rossi, dirigente che si occupa del settore giovanile e segue la prima squadra. «Stiamo facendo un bel campionato, peccato solo per le sconfitte con Pescara e Vasto. L'obiettivo della prima squadra è lottare per le prime posizioni. Abbiamo un allenatore preparato, che fa giocare bene la squadra, e giocatori che possono fare la differenza, come Pelliccione, Poviliatis, Italiano, Di Falco e Alba». Rossi indica la strada per la rinascita del basket teatino. «Bisogna puntare sul settore giovanile, così come sta facendo il Magic, che è la prima realtà di Chieti. Ho accettato di dare una mano perché la pallacanestro è la mia vita. Ho trovato una società organizzata e persone competenti come Bonvecchio, Pizzirani e Pardi che lavorano bene con i giovani. Dobbiamo puntare sui ragazzi locali e farli crescere. Qui abbiamo la fortuna di avere uno staff tecnico competente che favorisce la crescita esponenziale dei ragazzi. Se si vuole fare basket a certi livelli, è indispensabile avere un settore giovanile. Il presidente Enzo Milillo sta facendo un ottimo lavoro e i risultati stanno arrivando. Questa è la strada giusta per avere un futuro». (g.g.)
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