Maio sbaglia dal dischetto, Notaresco al tappeto

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Il Notaresco mastica amaro per la sconfitta rimediata con la Samb al termine di una gara in cui l’undici abruzzese avrebbe meritato sicuramente di più. Si tratta della...
SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Il Notaresco mastica amaro per la sconfitta rimediata con la Samb al termine di una gara in cui l’undici abruzzese avrebbe meritato sicuramente di più. Si tratta della terza sconfitta consecutiva tutte per 2-1 e giunta dopo un match ben giocato da Speranza e compagni. A causa dell’assenza di Pampano e con Valenti in non perfette condizioni fisiche e partito dalla panchina, Epifani in soli due giorni è costretto a cambiare modulo tattico. Dal canonico 4-3-3 il tecnico abruzzese al Riviera delle Palme presenta il suo Notaresco con l’inedito 3-5-2, col tandem offensivo formato da Maio e dall’ex Vittorio Esposito. Dopo una prima mezz’ora di assestamento, il Notaresco ha alzato il baricentro iniziando a prendere in mano il pallino del gioco. Il vantaggio marchigiano di Fall al quarto d’ora non ha scoraggiato Speranza e compagni che sono poi riusciti a pareggiare con una splendida azione personale di Vittorio Esposito al 33’. Nella ripesa ecco l’episodio che poteva cambiare il volto del match per il Notaresco. Minuto 9: Lulli si attarda nel disimpegno difensivo, Maio prova a togliergli il pallone con il capitano rossoblù che lo tocca in area. Per Allegretta di Molfetta è calcio di rigore. Dal dischetto il numero nove abruzzese si fa ipnotizzare da Knoflach che ne respinge la conclusione dagli undici metri. Alla mezz’ora altra occasione d’oro per il Notaresco con Diarra che spreca da buona posizione. Mentre la partita si sta incanalando sul pareggio, Ferri Marini anticipa i difensori abruzzesi su cross di Lisi battendo Shiba. Grande la delusione in casa abruzzese ed eloquenti sono le parole del tecnico Massimo Epifani nella sala stampa del Riviera delle Palme. «È la quarta volta che perdiamo punti in questo modo. Sono preoccupato perché perdiamo giocando bene. Voglio, però, fare un plauso ai ragazzi che in due giorni si sono adattati al nuovo modulo tattico viste le assenze di Valenti e Pampano. Abbiamo avuto l’occasione nella ripresa per passare in vantaggio. Prima con il rigore di Maio che il portiere della Samb ha parato e poi con Diarra. È bastata una disattenzione per permettere alla Samb di vincere la partita. Ma la mia squadra ha disputato una buona gara».
Benedetto Marinangeli

