Mal di trasferta e pochi gol, il Teramo non cambia passo
Nove punti conquistati in 13 partite lontano dal Bonolis Sabato arriva la Carrarese, Vivarini medita alcuni cambi
TERAMO. Il mal di trasferta (9 punti conquistati in 13 partite esterne) e la sterilità offensiva continuano. La gara di Prato, giocata su un campo ai limiti della praticabilità, ha riservato al Teramo una sola buona notizia: aver mantenuto i sette punti di vantaggio sulla zona play out. A nove turni dalla fine del campionato, seppure a piccoli passi, la salvezza matematica si avvicina. E non è cosa da poco in una stagione così tribolata e sofferta per i colori biancorossi. Per il resto, lo 0-0 maturato in Toscana, al di là dell’attenuante legata al terreno in pessime condizioni, è sembrato un film già visto in (tante) altre occasioni.
La squadra non riesce proprio a cambiare passo lontano dal Bonolis né a imporre il proprio gioco e creare palle-gol. La vittoria di Pisa dello scorso 23 gennaio è stata come un lampo nel buio. L’attacco, poi, continua a rappresentare il tallone d’Achille di questa stagione. Forte (una rete in otto presenze) è in evidente difficoltà e appare scollegato dai meccanismi offensivi del Teramo; Le Noci e Moreo, invece, non segnano da tre mesi. L’unico che ci prova sempre è Mirco Petrella, miglior marcatore stagionale con 6 reti. L’esterno di scuola Pescara, tornato nel finale a Prato dopo l’infortunio muscolare che lo ha tenuto ai box per due settimane, ha subito sfiorato il gol nell’unico tentativo pericoloso verso la porta toscana. Petrella, impiegato ormai stabilmente da seconda punta, è un elemento imprescindibile per Vivarini e il suo rientro darà nuova linfa allo sterile attacco biancorosso.
NOVITÀ IN VISTA. Sabato (ore 15) arriva al Bonolis la Carrarese, reduce dal successo in rimonta contro L’Aquila. Vivarini potrebbe presentare diverse variazioni in formazione. Al centro della difesa mancherà lo squalificato Caidi (al cui posto è pronto Brugaletta) mentre a destra si rivedrà Scipioni, rimasto in panchina a Prato per scelta tecnica. A centrocampo, dopo la prova opaca di Paolucci, potrebbe tornare tra i titolari Cruciani. In avanti, Petrella e Moreo si candidano a soffiare una maglia a Le Noci e Forte. Nel 4-4-2, però, non è da escludere l’utilizzo di Petrella da esterno destro, cioè nel ruolo in cui si esprime meglio, per dare più spinta e imprevedibilità al reparto offensivo.
Da oggi, giorno della ripresa degli allenamenti, Vivarini ha tutta la settimana a disposizione per studiare le novità anti-Carrarese.
IPOTESI-RICORSO. In settimana, intanto, il patron Luciano Campitelli tornerà a Roma per capire se conviene o no fare un ulteriore ricorso al Coni nel tentativo di avere qualche altro punto di sconto sulla restante penalizzazione (-3). Sul fronte della giustizia ordinaria è in programma venerdì, a Catanzaro, l’incidente probatorio su telefonini, pc e tablet degli indagati del caso Savona-Teramo. L’incidente probatorio interesserà, quindi, anche i cellulari e gli strumenti informatici sequestrati a Campitelli e all’ex ds Di Giuseppe.
Gaetano Lombardino
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