Malandra al Chieti sulle orme di Grosso: «Felice di essere qui»

6 Agosto 2018

È il cugino dell’ex neroverde campione del mondo nel 2006 Preso Alonzi, il 26 presentazione della squadra in piazza Malta

CHIETI . Emanuele Malandra, 17 anni, è un nuovo giocatore del Chieti. È la scommessa del direttore sportivo Omar Trovarello che lo ha prelevato in prestito dal Pescara. Terzino destro di Casalincontrada, Malandra è il cugino di Fabio Grosso, uno che a Chieti ha già lasciato il segno, vincendo il campionato di serie C2 nella stagione 2000-2001.
Il ruolo è lo stesso, la strada da fare per seguire le orme del campione del mondo è ancora tanta. Ma Malandra, arrivato a Chieti in punta di piedi, si sta ritagliando il suo spazio. Nelle prime due amichevoli, specie la seconda con la Bacigalupo Vasto Marina, è stato tra i migliori e ha impressionato favorevolmente anche il tecnico Marino, che potrebbe aver trovato un 2001 di affidamento. Malandra si è fatto le ossa nelle giovanili del Pescara, dagli Esordienti fino agli Allievi, e ora è pronto per la prima esperienza tra i grandi. «Sono felicissimo di essere al Chieti», spiega il giovane terzino. «Io e i miei compagni siamo carichi e determinati a vincere il campionato. Grosso? È parente dalla parte di mio padre. Non ci sentiamo molto. Mio padre, però, si sente spesso con Tonino, papà di Fabio».
Sul giocatore punta molto il ds Trovarello. «Fisicamente non teme confronti con nessuno perché ha una muscolatura sopra la norma. Se apprenderà velocemente gli insegnamenti tecnici e tattici di Marino, avrà una grande carriera». Dopo Malandra, il Chieti blinda la porta con l’arrivo di Francesco Alonzi, classe 2000, proveniente dalla Vastese, che si aggregherà alla squadra domani alla ripresa degli allenamenti. Ora i portieri a disposizione sono tre: Salvatore (1998), Marra (ex Rende, 2000) e Alonzi (2000). Il mercato non è chiuso e il ds Trovarello resta alla finestra per puntellare la squadra con un fuoriquota in uscita dalla serie D.
Il ritorno di Di Lallo. In difesa è già una certezza. Di Lallo, 22 anni, torna in neroverde dopo l’esperienza in D nella stagione 2014-2015 dove ha trovato poco spazio. Ora è un giocatore completamento diverso: torna da difensore centrale (a Chieti faceva il centrocampista) e con due promozioni di fila ottenute in D, prima con il Francavilla e poi con il Giulianova. «Quell’anno ero sotto fuoriquota», ricorda Di Lallo, «ora sono pronto per essere protagonista in una piazza come Chieti. A Francavilla D’Eustacchio e Montani mi hanno cambiato ruolo. Da difensore mi trovo meglio. Posso giocare a tre e a quattro. Quest’anno dobbiamo fare grandi cose e vincere il campionato. Le nostre rivali? Dico Torrese e Nerostellati». Ci sarebbe anche la possibilità di un inserimento dell’Aquila in Eccellenza. «Non ci preoccupa. Pensiamo solo a noi stessi perché sappiamo di avere una buona squadra».
Intanto, domenica 26 agosto, in occasione della festa della curva Volpi, dalle 19,22 (orario simbolico che richiama l’anno di fondazione del Chieti) ci sarà la presentazione ufficiale della squadra a piazza Malta. Mercoledì, alle 18, altro test a Cepagatti con il Pucetta e sabato amichevole con il San Salvo, sempre al Marcantonio. Domani Leccese inizierà a lavorare con il gruppo. Il bomber argentino, fermo per un problema al tallone, potrebbe saltare il primo turno di coppa Italia a Miglianico (19 agosto).
Giammarco Giardini
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