Malara: difesa e concentrazione per migliorare i biancazzurri

9 Gennaio 2019

PESCARA. Riprende nel fine settimana la corsa della Pescara Pallanuoto, che sabato affronterà la trasferta di Salerno per giocare contro l’Arechi, quart’ultima della classe con tre punti. Sono cinque,...

PESCARA. Riprende nel fine settimana la corsa della Pescara Pallanuoto, che sabato affronterà la trasferta di Salerno per giocare contro l’Arechi, quart’ultima della classe con tre punti. Sono cinque, invece, i punti conquistati nelle prime quattro giornate dalla formazione di Malara, frutto di una vittoria, due pareggi e una sconfitta. Un bilancio tutto sommato soddisfacente, considerando la qualità degli avversari affrontati, ma resta il rammarico per le ultime due partite contro Arvalia e Acquachiara in cui con altrettanti cali nelle battute finali è stato raccolto soltanto un pareggio: «Siamo consapevoli» spiega il tecnico dei biancazzurri, Paolo Malara, «che con un minimo di concentrazione in più avremmo potuto ottenere qualcosa di più, ma personalmente non sono preoccupato: li considero degli incidenti di percorso, l’importante è fare tesoro degli errori commessi e non ripeterli più a partire dal fine settimana. Quando, sì, incontreremo una squadra attardata in classifica, ma proprio per questo dovremo tenere alta l’attenzione per evitare spiacevoli sorprese». Dopo la sosta per le festività natalizie, la squadra ha ripreso ad allenarsi giovedì scorso e, nel week end, ha ospitato la Vis Nova Roma per una due giorni di allenamenti e amichevoli. Tre i test match giocati e vinti contro i capitolini, avversari del Pescara anche in campionato, allenati da Alessandro Calcaterra, ex pescarese nonché zio di Enrico, attuale capocannoniere del Pescara. «Ma ovviamente il punteggio non contava», puntualizza Malara, «anzi, è stata più una seduta di allenamento comune, in attesa di affrontarci sul campo nelle prossime giornate. Per quanto ci riguarda, lavoriamo molto sulla difesa: è stato questo finora il nostro principale punto debole, sappiamo di poter e dover migliorare». Sabato, non potrà contare su Sarnicola, assente per motivi personali, mentre è in dubbio Magnante, fermo da un paio di giorni per influenza. (g.v.)
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